Arte Giudiziaria

Tag: Andrea Spinelli

  • Il Testimone a Corbetta: ritratti dal vivo dalle aule di giustizia

    Il Testimone a Corbetta: ritratti dal vivo dalle aule di giustizia

    Quarta tappa della mostra itinerante

    Il Testimone a Corbetta

    Dal 20 al 28 giugno 2026, la Sala Artemisia Gentileschi ospita i ritratti dal vivo dalle aule di giustizia di Andrea Spinelli.

    Una mostra che porta fuori dall’aula ciò che normalmente resta invisibile allo sguardo pubblico.

    Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle aule di Giustizia presenta 23 acquerelli su carta realizzati dal vivo durante le udienze. Sono immagini nate dentro le aule di giustizia, dove spesso le telecamere non possono entrare, e restituiscono gesti, attese, tensioni e presenze del processo attraverso uno sguardo diretto ma non invasivo.

    La tappa di Corbetta è organizzata da Associazione OPS! – Original People Singing APS, in collaborazione e con il contributo del Comune di Corbetta.

    23opere in mostra
    4giorni di apertura
    tappa del progetto

    Organizzazione e partner

    OPS! Original People Singing APS
    Organizzazione a cura di OPS! – Original People Singing APS.
    Città di Corbetta
    In collaborazione e con il contributo del Comune di Corbetta.
    Illustrazione giudiziaria realizzata in aula da Andrea Spinelli

    La mostra

    Ritratti dal vivo, non ricostruzioni

    Il Testimone è la prima mostra italiana itinerante dedicata all’Illustrazione Giudiziaria. Il titolo rimanda alla figura processuale del testimone, ma anche alla posizione dell’artista: presente in aula, chiamato a osservare, ascoltare e trasformare in immagini ciò che accade davanti a lui.

    Le opere ritraggono giudici, pubblici ministeri, avvocati, imputati, giudici popolari e testimoni. Sono frammenti di tempo raccolti mentre il processo accade.

    Il luogo

    Sala Artemisia Gentileschi

    La tappa di Corbetta si inserisce nel percorso itinerante della mostra, portando nel territorio un progetto nato nelle aule del Tribunale di Milano e cresciuto attraverso esposizioni, incontri pubblici e materiali di approfondimento.

    Ogni opera è accompagnata da didascalie e QR code collegati a contenuti online, per permettere una lettura accessibile anche a chi incontra per la prima volta l’Illustrazione Giudiziaria.

    Sala Artemisia Gentileschi del Comune di Corbetta
    La Sala Artemisia Gentileschi del Comune di Corbetta, sede della mostra.

    Immagini della mostra

    Un percorso visivo dentro la giustizia

    “Una forma gentile di narrazione del processo.”

    Fabio Roia, Presidente del Tribunale di Milano
    Locandina della mostra Il Testimone a Corbetta

    Le opere esposte

    Processi, persone, memoria civile

    Tra i lavori in mostra compaiono immagini realizzate durante il processo ad Alessandro Impagnatiello per l’omicidio di Giulia Tramontano e durante il processo ad Alessia Pifferi, insieme a opere già presentate nella prima esposizione al Palazzo di Giustizia di Milano.

    Il percorso include inoltre articoli di giornali e testate nazionali che hanno pubblicato le illustrazioni giudiziarie di Spinelli, oltre alla prima tesi di giurisprudenza in Italia che dedica un paragrafo all’Illustrazione Giudiziaria.

    L’Illustrazione Giudiziaria in Italia

    Una pratica nata dentro le aule

    Dal settembre 2022 Andrea Spinelli porta l’Illustrazione Giudiziaria nelle aule del Tribunale di Milano, introducendo per la prima volta in Italia una pratica diffusa in altri Paesi.

    Da quell’esperienza è nata la prima convenzione italiana sull’Illustrazione Giudiziaria, siglata dalla Presidenza del Tribunale di Milano e dall’Ordine degli Avvocati di Milano. In tre anni Spinelli ha seguito oltre 100 udienze e 30 processi, realizzando più di 300 illustrazioni giudiziarie.

    Illustrazione giudiziaria realizzata in aula da Andrea Spinelli

    Materiali stampa

    Comunicati, immagini e locandine

    Per informazioni sulla mostra, richieste stampa o visite su appuntamento è possibile scrivere a info@andreaspinelliart.it.

    La cartella stampa completa contiene comunicato, immagini e locandine dell’evento nei formati utili per stampa, web e social.

  • Il Post racconta Andrea Spinelli, illustratore giudiziario in Italia

    Il Post racconta Andrea Spinelli, illustratore giudiziario in Italia

    Milano, 2 marzo 2026.

    Il Post ha dedicato un approfondimento al lavoro di Andrea Spinelli, primo illustratore giudiziario in Italia, raccontando il ruolo dell’arte giudiziaria all’interno dei processi contemporanei.

    Il Post dedica un approfondimento su Andrea Spinelli, l'unico illustratore giudiziario attualmente attivo in Italia.
    Il Post dedica un approfondimento su Andrea Spinelli, l’unico illustratore giudiziario attualmente attivo in Italia.

    Un racconto sull’arte giudiziaria in Italia

    L’articolo ripercorre la nascita e lo sviluppo dell’arte giudiziaria in Italia, una pratica diffusa ampiamente in Paesi come Stati Uniti, Regno Unito e Francia, e introdotta per la prima volta nel nostro Paese nel 2022 grazie al lavoro di Andrea Spinelli presso il Tribunale di Milano.

    Attraverso un taglio narrativo e accessibile, Il Post racconta cosa significa disegnare in aula, osservare da vicino i protagonisti dei processi e tradurre in immagini momenti complessi, spesso delicati, che non possono essere ripresi dalle telecamere.

    Uno sguardo alternativo alla narrazione del processo

    Come evidenziato nell’articolo, l’arte giudiziaria offre uno sguardo diverso rispetto a quello delle riprese video, restituendo una dimensione più interpretativa e meno invasiva del contesto processuale.

    “Andrea Spinelli disegna imputati e testimoni nelle aule di tribunale di Milano e dintorni, con uno sguardo meno intrusivo rispetto a quello di una telecamera.”

    Il lavoro dell’illustratore giudiziario si inserisce così tra cronaca e interpretazione visiva, contribuendo a raccontare i processi attraverso immagini che sintetizzano gesti, tensioni e relazioni.

    Un passaggio importante per la diffusione dell’arte giudiziaria

    La pubblicazione su Il Post rappresenta un momento significativo nel percorso di diffusione dell’arte giudiziaria in Italia, contribuendo a far conoscere al grande pubblico una pratica ancora poco nota ma sempre più rilevante nel racconto dei processi.

    Negli ultimi anni, il lavoro di Andrea Spinelli è stato utilizzato da numerose testate giornalistiche, televisioni e media nazionali, soprattutto nei casi in cui non è consentita la presenza delle telecamere in aula.

    Leggi l’articolo completo

    🔗 Leggi l’articolo su Il Post

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  • Il Testimone: la prima mostra italiana sull’illustrazione giudiziaria a Barzanò

    Il Testimone: la prima mostra italiana sull’illustrazione giudiziaria a Barzanò

    La prima mostra italiana itinerante dedicata all’Illustrazione Giudiziaria, con le opere di Andrea Spinelli, primo illustratore giudiziario italiano.

    Dal 28 marzo al 4 aprile la Canonica di San Salvatore di Barzanò ospita Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle aule di Giustizia, mostra di Andrea Spinelli organizzata dalla Commissione Cultura del Comune di Barzanò e inserita nel programma del Book Festival Barzanò.

    In esposizione 18 opere ad acquerello realizzate dal vivo durante le udienze nei tribunali.

    La locandina della mostra.

    Informazioni rapide

    Mostra
    Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle aule di Giustizia

    Artista
    Andrea Spinelli

    Luogo
    Canonica di San Salvatore
    Via Castello 10, Barzanò (LC)

    Date
    28 marzo – 4 aprile 2026

    Inaugurazione
    Sabato 28 marzo, ore 14:00

    Ingresso
    Ingresso libero

    Orari di apertura
    Sabato 28 marzo: 14:00 – 18:00
    Domenica 29 marzo: 10:00 – 12:00 e 14:00 – 18:00
    Giovedì 2 aprile: 10:00 – 12:00
    Sabato 4 aprile: 14:00 – 18:00

    Dove parcheggiare

    • Via Castello
    • Via 20 settembre
    • Via Pirovano

    La mostra

    Il Testimone è la prima mostra italiana itinerante dedicata all’Illustrazione Giudiziaria, una pratica diffusa in altri Paesi e affermatasi in Italia a partire dal 2022 grazie al lavoro di Andrea Spinelli.

    Le opere ritraggono i protagonisti del processo — giudici, pubblici ministeri, avvocati, imputati, giudici popolari e testimoni — e restituiscono attraverso l’acquerello gesti, espressioni e momenti di tensione o di attesa che caratterizzano il dibattimento.

    Il titolo della mostra richiama sia la figura processuale del testimone sia il ruolo dell’artista, osservatore diretto di ciò che accade nelle aule di giustizia.

    Come ha scritto il Presidente del Tribunale di Milano Fabio Roia, l’Illustrazione Giudiziaria rappresenta “una forma gentile di narrazione del processo”.

    2025-5-12 Studio Aperto – "Il testimone", l'arte giudiziaria in mostra a Milano
    Un visitatore della mostra “Il Testimone” di Andrea Spinelli intento a osservare alcune opere (TGCOM24).

    Andrea Spinelli

    Andrea Spinelli è illustratore e live painter, ed è il primo illustratore giudiziario italiano.

    Dal settembre 2022 lavora come illustratore giudiziario presso il Tribunale di Milano, introducendo per la prima volta in Italia questa pratica. Il progetto nacque da una proposta presentata al Presidente del Tribunale di Milano Fabio Roia, che ne autorizzò una sperimentazione ufficiale.

    L’esperienza ha portato successivamente alla firma del primo protocollo italiano sull’Illustrazione Giudiziaria, siglato dalla Presidenza del Tribunale di Milano e dall’Ordine degli Avvocati di Milano.

    In tre anni di attività ha seguito oltre 60 udienze e quasi 30 processi, realizzando più di 280 illustrazioni giudiziarie.


    Le opere esposte

    Tra le opere esposte figurano anche i ritratti realizzati durante il processo ad Alessandro Impagnatiello per l’omicidio di Giulia Tramontano e durante il processo ad Alessia Pifferi.

    Ogni opera è accompagnata da una didascalia e da QR code che rimandano a contenuti di approfondimento online.

    Il percorso espositivo include inoltre articoli di giornali e testate nazionali che hanno pubblicato le illustrazioni giudiziarie, oltre alla prima tesi di giurisprudenza in Italia che dedica un paragrafo all’Illustrazione Giudiziaria.

    2025-5-22 TG 1 – Edizione delle ore 08.00
    Un ritratto di Alessia Pifferi realizzato in aula dall’artista giudiziario Andrea Spinelli (TG 1).

    Rassegna stampa

    La mostra è segnalata da testate locali e nazionali nei giorni precedenti all’inaugurazione.


    Le due sezioni della mostra

    La mostra è divisa in due sezioni.

    La prima riprende alcune opere già presentate nel 2025 al Palazzo di Giustizia di Milano, nella prima mostra dedicata all’Illustrazione Giudiziaria in Italia.

    La seconda è dedicata al processo per il sequestro e l’omicidio di Cristina Mazzotti, celebrato presso la Corte d’Assise di Como tra il 2024 e il 4 febbraio 2026, giorno della sentenza che ha condannato all’ergastolo due imputati.

    In questa sezione è esposto anche il ritratto realizzato durante il processo di Giuseppe Calabrò, uno dei pochi ritratti esistenti dell’imputato, utilizzato dalla testata Il Post per rappresentarlo visivamente.

    L’articolo de Il Post che include l’illustrazione giudiziaria realizzata da Andrea Spinelli.

    La Canonica di San Salvatore

    La mostra è ospitata presso la Canonica di San Salvatore di Barzanò, monumento di interesse nazionale dal 1912 e uno dei più significativi esempi di architettura romanica alto-medievale della Brianza.


    Come arrivare

    La mostra si svolge presso la Canonica di San Salvatore, in Via Castello 10, Barzanò (LC).


    Un catalogo digitale per approfondire il progetto

    Nel 2025, al Palazzo di Giustizia di Milano, è stata realizzata la prima mostra dedicata a questo progetto.

    In quell’occasione è stato pubblicato un catalogo della mostra che raccoglie le prime opere e racconta la nascita dell’Illustrazione Giudiziaria in Italia.

    Oggi il catalogo è disponibile gratuitamente in formato digitale: puoi riceverlo iscrivendoti alla newsletter attraverso il box presente in questa pagina.

    È un modo per approfondire il progetto e ripercorrere le prime tappe di questo lavoro.

    Il catalogo della mostra “Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle aule di Giustizia” tenutasi a Palazzo di Giustizia di Milano nel maggio 2025.

    Biografia

    Andrea Spinelli (Arluno, 1990) è illustratore e live painter, ed è il primo illustratore giudiziario italiano.

    Ha realizzato ritratti dal vivo in oltre 500 concerti ed eventi, collaborando con realtà come Casa Sanremo e il Concerto del Primo Maggio di Roma. Nel 2020 ha realizzato per la cantante Tosca il videoclip animato della cover di Piazza Grande, dipingendo a mano 1124 acquerelli.

    Le sue illustrazioni sono state pubblicate da testate nazionali e internazionali come Vanity Fair, The Wall Street Journal, Il Post e Il Corriere della Sera. Nel 2023 ha realizzato la copertina de il Venerdì di Repubblica dedicata allo scrittore John Grisham.

    Ha collaborato con i programmi TV Splendida Cornice (Rai 3) e Unomattina (Rai 1) per la rubrica “Crime”.

    Inaugurazione della mostra di Andrea Spinelli "Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle Aule di Giustizia" a Palazzo di Giustizia di Milano
    L’artista Andrea Spinelli.
  • Processo Chiara Petrolini: i giovani testimoni in aula tra silenzi e lacrime

    Processo Chiara Petrolini: i giovani testimoni in aula tra silenzi e lacrime

    Milano, 1 Dicembre 2025.

    La quinta udienza del processo Chiara Petrolini presso la Corte d’Assise di Parma è stata una delle più intense dall’inizio del procedimento, segnata da testimonianze fragili, silenzi prolungati e momenti che hanno costretto la Corte a sospendere l’udienza.

    Il Tribunale di Parma.
    Il Tribunale di Parma.

    La metafora del falegname e del giardiniere

    Processo Chiara Petrolini. L’imputata assiste all’intervento dei consulenti della difesa — la Dott.ssa Alessandra Bramante, il Dott. Pietro Pietrini e il Dott. Giuseppe Cupello — che illustrano la possibilità di episodi di denial of pregnancy, la negazione non consapevole dello stato di gravidanza. Illustrazione giudiziaria n. 259.
    L’imputata assiste all’intervento dei consulenti della difesa — la Dott.ssa Alessandra Bramante, il Dott. Pietro Pietrini e il Dott. Giuseppe Cupello — che illustrano la possibilità di episodi di denial of pregnancy, la negazione non consapevole dello stato di gravidanza. Illustrazione giudiziaria n. 259.

    “Ho l’impressione che Chiara sia cresciuta circondata da falegnami e non da giardinieri”.

    Con questa metafora, il prof. Pietro Pietrini ha descritto l’ambiente in cui sarebbe cresciuta l’imputata. Un’immagine che ha accompagnato tutta l’udienza.

    Il tema della negazione di gravidanza

    L’imputata Chiara Petrolini ascolta la deposizione di una delle sue amiche, chiamata a ricostruire i fatti davanti alla Corte d’Assise. Illustrazione giudiziaria n. 254.
    L’imputata Chiara Petrolini ascolta la deposizione di una delle sue amiche, chiamata a ricostruire i fatti davanti alla Corte d’Assise. Illustrazione giudiziaria n. 254.

    È stato affrontato anche il tema della negazione di gravidanza (“denial of pregnancy”), condizione in cui una donna può non riconoscere la propria gravidanza fino al parto.

    I giovani testimoni: fragilità ed emozioni in aula

    I ragazzi che frequentavano l’imputata hanno mostrato grande fragilità emotiva. Silenzi lunghi, lacrime improvvise, sospensioni richieste dalla Corte per permettere ai testimoni di riprendere fiato.

    Processo Chiara Petrolini. Durante la deposizione, l’amica dell’imputata si commuove visibilmente. Sullo sfondo siedono il Presidente della Corte d’Assise di Parma Alessandro Conti, la Giudice a Latere e uno dei giudici popolari. Illustrazione giudiziaria n. 255.
    Durante la deposizione, l’amica dell’imputata si commuove visibilmente. Sullo sfondo siedono il Presidente della Corte d’Assise di Parma Alessandro Conti, la Giudice a Latere e uno dei giudici popolari. Illustrazione giudiziaria n. 255.
    Processo Chiara Petrolini. Illustrazione giudiziaria n. 256.
    L’ex compagno dell’imputata segue in silenzio l’udienza. Illustrazione giudiziaria n. 256.

    Consulenti, avvocati e dinamiche dell’aula

    La giornata ha visto alternarsi consulenti, testimoni tecnici e avvocati impegnati a chiarire gli aspetti più complessi del caso.

    Processo Chiara Petrolini. Illustrazione giudiziaria n. 257.
    Il difensore, avv. Nicola Tria, interviene per formulare osservazioni e chiarimenti durante la fase dibattimentale. Illustrazione giudiziaria n. 257.
    Processo Chiara Petrolini. La psicologa che ha intrapreso un percorso di supporto con l’ex compagno dell’imputata viene escussa per chiarire il quadro emotivo e psicologico emerso nei colloqui. Illustrazione giudiziaria n.
    La psicologa che ha intrapreso un percorso di supporto con l’ex compagno dell’imputata viene escussa per chiarire il quadro emotivo e psicologico emerso nei colloqui. Illustrazione giudiziaria n. 258.

    L’Arte Giudiziaria come racconto visivo dell’udienza

    Come evidenziato dal giornalista di 12 TV Parma, Marco Balestrazzi:

    “Un particolare dell’udienza di oggi: è presente un disegnatore in aula, Andrea Spinelli, come nei processi americani, dato che è possibile filmare l’imputata soltanto nei primi cinque minuti dell’udienza”.

    Processo Chiara Petrolini. L'illustratore giudiziario Andrea Spinelli intento a ritrarre dal vivo con i suoi acquerelli ciò che accade in udienza.
    L’illustratore giudiziario Andrea Spinelli intento a ritrarre dal vivo con i suoi acquerelli ciò che accade in udienza.

    PRESS: le testate che hanno pubblicato le illustrazioni

    ANSA – Neonati sepolti, un disegnatore racconta il processo
    Il quotidiano La Repubblica accompagna al suo articolo sul processo a carico di Chiara Petrolini un'illustrazione giudiziaria dell'artista Andrea Spinelli.
    Il quotidiano La Repubblica accompagna al suo articolo sul processo a carico di Chiara Petrolini un’illustrazione giudiziaria dell’artista Andrea Spinelli.
    2025-12-1 Parma Today – Processo Petrolini, i disegni di Spinelli raccontano l’udienza
    Parma Today – Processo Petrolini, i disegni di Spinelli raccontano l’udienza
    2025-12-1 Il Resto del Carlino – EMILIA ROMAGNA – Chiara Petrolini e i neonati sepolti, l’amica racconta le ore prima del parto “Abbiamo fumato marijuana, bevuto birra e un po’ di grappa”

    Prossima udienza

    La prossima udienza del processo è fissata per 19 gennaio 2026.

  • Così coloro le emozioni della giustizia: la mia intervista su Libero

    Così coloro le emozioni della giustizia: la mia intervista su Libero

    Milano, 30 Novembre 2025.

    Oggi su Libero è uscita una mia intervista firmata da Giorgia Petani, una chiacchierata intensa in cui abbiamo parlato di Arte Giudiziaria e del percorso che mi ha portato nelle aule di tribunale dal 2022.

    «Così coloro le emozioni della giustizia»: l'intervista all'illustratore giudiziario Andrea Spinelli per Libero
    «Così coloro le emozioni della giustizia»: l’intervista all’illustratore giudiziario Andrea Spinelli per Libero.

    È stato interessante ripercorrere questi anni e rivedermi attraverso le sue domande: dagli inizi inattesi alla vita quotidiana tra processi, emozioni e silenzi. Un lavoro che continua a sorprendermi a ogni udienza.

    Un estratto visivo dal mio mondo

    Nel pezzo è presente anche una fotografia che racconta il contesto in cui vivo questo mestiere.

    «Così coloro le emozioni della giustizia»: l'intervista all'illustratore giudiziario Andrea Spinelli per Libero
    «Così coloro le emozioni della giustizia»: l’intervista all’illustratore giudiziario Andrea Spinelli per Libero

    Se vuoi leggere l’intervista completa, puoi trovare il contenuto sul numero odierno di Libero.

  • La mia esperienza a Urbinoir: incontri, talk e nuove ispirazioni per l’Arte Giudiziaria

    La mia esperienza a Urbinoir: incontri, talk e nuove ispirazioni per l’Arte Giudiziaria

    Urbino, 20 novembre 2025.

    Un viaggio tra arte, giustizia e nuove generazioni

    Il mio viaggio a Urbino mi ha ispirato e regalato momenti stupendi. Durante la rassegna Urbinoir, ho avuto il piacere di tenere uno speech dedicato all’Arte Giudiziaria insieme al giornalista Tiziano Mancini. L’evento ha coinvolto magistrati, professori universitari ed esperti di criminologia: uno scambio ricco e profondo sul rapporto tra immagine, giustizia e narrazione.

    Urbinoir edizione 2025
    Presentazione dedicata all’Arte Giudiziaria durante la rassegna Urbinoir, con una mia illustrazione proiettata sullo schermo.

    L’incontro con gli studenti del Liceo Artistico

    Il giorno successivo ho incontrato due classi di quinta del Liceo Artistico Scuola del Libro di Urbino. Per oltre un’ora e mezza abbiamo parlato di Arte Giudiziaria, risposto alle loro domande e discusso insieme non solo degli aspetti tecnici, ma soprattutto di quelli etici, emotivi e narrativi.

    2025-11-20 Liceo Artistico Scuola del Libro di Urbino, incontro con le classi quinte sull'illustrazione giudiziaria
    Momento dell’incontro con gli studenti del Liceo Artistico di Urbino.
    2025-11-20 Liceo Artistico Scuola del Libro di Urbino, incontro con le classi quinte sull'illustrazione giudiziaria
    Gli studenti del Liceo Artistico seguono la lezione dedicata all’Arte Giudiziaria.
    2025-11-20 Liceo Artistico Scuola del Libro di Urbino, incontro con le classi quinte sull'illustrazione giudiziaria
    Lezione di Arte Giudiziaria con proiezione di illustrazioni.
    2025-11-20 Liceo Artistico Scuola del Libro di Urbino, incontro con le classi quinte sull'illustrazione giudiziaria
    Studentessa osserva un’illustrazione giudiziaria durante la lezione.
    2025-11-20 Liceo Artistico Scuola del Libro di Urbino, incontro con le classi quinte sull'illustrazione giudiziaria
    Studente osserva un disegno giudiziario durante l’incontro.

    L’incontro con le istituzioni

    Durante la permanenza ho visitato anche il Palazzo di Giustizia di Urbino, dove ho potuto presentare il mio progetto alle autorità locali. Ho ricevuto un forte interesse e un’accoglienza calorosa, segno che l’Arte Giudiziaria sta trovando sempre più spazio e riconoscimento anche nelle istituzioni.

    Urbinoir edizione 2025
    Il Palazzo di Giustizia di Urbino.

    Urbino, tra bellezza e ispirazione

    Urbino è un luogo speciale: un piccolo gioiello immerso tra le colline marchigiane, lontano dal frastuono delle grandi città. Le sue strade, le sue persone e la sua atmosfera mi hanno restituito pace e nuova ispirazione.

    Locandina ufficiale di Urbinoir 2025.
    Locandina ufficiale di Urbinoir 2025.

    Progetti futuri

    Domani sarò a Milano per lavorare a un nuovo progetto di cui non vedo l’ora di parlare. Tra circa una settimana inizierò invece a seguire un processo molto noto alle cronache, in un tribunale dove non sono ancora stato.


    📺 Il servizio di Tele 2000:

  • “Il Testimone” ad Arluno: l’Arte Giudiziaria come incontro e connessione

    “Il Testimone” ad Arluno: l’Arte Giudiziaria come incontro e connessione

    Arluno (MI), 11 Ottobre 2025.

    Il valore umano dell’Arte Giudiziaria

    Dopo questa esperienza l’ho capito ancora più a fondo: le mostre, prima di tutto, sono incontro e connessione. Sono fatte di persone, prima ancora che di opere d’arte. La mostra di Arte Giudiziaria Arluno mi ha confermato quanto l’incontro diretto con il pubblico sia la parte più autentica di questo percorso.

    Foto dalla Mostra "Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle aule di giustizia" del primo illustratore giudiziario italiano Andrea Spinelli, tenutasi ad Arluno (MI) l'11 ottobre 2025
    Andrea Spinelli, primo illustratore giudiziario italiano, e il Sindaco di Arluno Alfio Colombo.

    La mia mostra personale “Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle aule di giustizia” si è tenuta sabato 11 ottobre presso il Municipio di Arluno. È stata una giornata intensa e preziosa, in cui ho potuto dialogare con tanti di voi, rispondere alle vostre domande, ascoltare impressioni e curiosità.

    Alcuni visitatori sono arrivati da città lontane — Bergamo, Novara, Vigevano — e questo mi ha profondamente emozionato.

    Il Guestbook: uno spazio di parole e gratitudine

    Foto dalla Mostra "Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle aule di giustizia" del primo illustratore giudiziario italiano Andrea Spinelli, tenutasi ad Arluno (MI) l'11 ottobre 2025
    Un dettaglio del guestbook con le firme e i messaggi dei visitatori.

    L’idea di lasciare un guestbook a disposizione dei visitatori è stata accolta con grande entusiasmo: pagina dopo pagina, lo avete riempito di parole vere, riflessioni, affetto e incoraggiamenti. Quelle frasi rimarranno con me come testimonianza tangibile di questo incontro.

    Il dialogo con le istituzioni

    Foto dalla Mostra "Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle aule di giustizia" del primo illustratore giudiziario italiano Andrea Spinelli, tenutasi ad Arluno (MI) l'11 ottobre 2025
    Dialogo tra l’artista giudiziario Andrea Spinelli, il Sindaco di Arluno Alfio Colombo e una visitatrice della mostra.

    Sono felice di aver contribuito, con la mia arte, alla proposta culturale della mia città. Desidero ringraziare il Sindaco Alfio Colombo, gli assessori e tutto il team del Comune di Arluno per avermi invitato e accolto con grande sensibilità e apertura. Incontrare amministratori così attenti ai linguaggi dell’arte e della giustizia è una vera boccata d’aria.

    Un percorso che continua

    Quella di Arluno è stata la seconda tappa della mostra “Il Testimone”. Il cammino dell’Arte Giudiziaria Arluno e in tutta Italia continua a crescere, e presto ci saranno nuove tappe e novità che non vedo l’ora di condividere con voi.

    GUESTBOOK

    Foto dalla Mostra "Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle aule di giustizia" del primo illustratore giudiziario italiano Andrea Spinelli, tenutasi ad Arluno (MI) l'11 ottobre 2025
    Un visitatore della mostra intento a lasciare un commento.

    In questa sezione troverete una gallery fotografica dedicata al Guestbook della mostra di Arluno. Un modo per dare voce a chi ha partecipato, osservato e condiviso con me questa esperienza, lasciando parole che raccontano l’emozione di un incontro vero.

  • Arluno ospita “Il Testimone”, la mostra di Arte Giudiziaria di Andrea Spinelli

    Locandina della mostra ad Arluno "Il Testimone" dell'illustratore giudiziario Andrea Spinelli
    La locandina dell’evento.

    Arluno, sabato 11 ottobre 2025.
    Il Comune di Arluno ospita, per la prima volta, una mostra dedicata all’Arte Giudiziaria, firmata da Andrea Spinelli, primo illustratore giudiziario in Italia.

    Il post del Sindaco di Arluno, Alfio Colombo, celebra Andrea Spinelli come eccellenza locale e nazionale, annunciando ufficialmente l’apertura della mostra “Il Testimone” in Piazza del Comune.
    Il post del Sindaco di Arluno, Alfio Colombo, celebra Andrea Spinelli come eccellenza locale e nazionale, annunciando ufficialmente l’apertura della mostra “Il Testimone” in Piazza del Comune.

    L’evento, intitolato “Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle Aule di Giustizia”, sarà allestito davanti all’ingresso del Municipio di Arluno e offrirà al pubblico un’occasione unica per scoprire la giustizia attraverso l’arte.
    In caso di pioggia, l’esposizione sarà ospitata all’interno della sala del Comune.

     2025-5-13 Sky TG24 – Il testimone, la prima mostra di illustrazioni giudiziarie
    Sky TG24 – Il testimone, la prima mostra di illustrazioni giudiziarie

    Un viaggio tra arte e giustizia

    La mostra raccoglie quattordici acquerelli realizzati da Andrea Spinelli durante alcuni dei più rilevanti processi italiani degli ultimi tre anni.
    Con il suo progetto Illustrazione Giudiziaria, Spinelli ha dato forma visiva a un vuoto nel sistema mediatico: l’assenza di immagini nei tribunali italiani, trasformandola in un linguaggio narrativo nuovo e rispettoso.

    Il titolo “Il Testimone” gioca volutamente sull’ambiguità tra il ruolo chiave dei testimoni nei procedimenti penali e lo sguardo dell’artista, anch’egli testimone silenzioso che osserva e restituisce frammenti di umanità.

    © Andrea Spinelli 2025. Lo psichiatra Giacomo Francesco Filippini, la professoressa di neuropsicologia e scienze cognitive dell’Università Bicocca Nadia Bolognini e lo specialista in neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza Stefano Benzoni, a testimonianza. Sullo sfondo, la Presidente della Corte d'Assise d'Appello di Milano Ivana Caputo e la Giudice a latere Franca Anelli.
    © Andrea Spinelli 2025 – Un acquerello realizzato dall’illustratore giudiziario Andrea Spinelli durante un’udienza al Tribunale di Milano.

    L’arte gentile del processo

    Come ha dichiarato l’Avv. Antonino La Lumia, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano, questa mostra rappresenta “una fusione preziosa tra arte e giustizia, capace di restituire — con delicatezza e intensità — una dimensione inedita dei processi penali.”
    Il Presidente del Tribunale di Milano, Fabio Roia, ha definito il lavoro di Spinelli “un’arte gentile” e “un passo avanti nel giornalismo giudiziario”, capace di catturare emozioni e volti con profondo rispetto.

    2025-5-12 Studio Aperto – "Il testimone", l'arte giudiziaria in mostra a Milano
    Sky TG24 – Fabio Roia, Presidente del Tribunale di Milano.

    Un nuovo linguaggio per raccontare il processo

    In un tempo in cui la cronaca giudiziaria è filtrata quasi esclusivamente dalla parola scritta, l’Arte Giudiziaria di Spinelli restituisce voce e immagine a ciò che accade nelle aule.
    Le sue opere non spettacolarizzano, ma osservano. Raccontano il processo come spazio umano e vitale, dove la giustizia incontra l’emozione, e la legge si confronta con l’animo delle persone.

    2025-5-12 Studio Aperto – "Il testimone", l'arte giudiziaria in mostra a Milano
    Studio Aperto – “Il testimone”, l’arte giudiziaria in mostra.

    Un invito a guardare oltre

    Con “Il Testimone”, Andrea Spinelli invita i visitatori a scoprire un modo diverso di raccontare la giustizia.
    Un invito ad avvicinarsi alle aule giudiziarie — simbolicamente e artisticamente — per ritrovare in esse il volto umano del diritto.
    Dopo il successo dell’edizione milanese, la tappa di Arluno conferma l’interesse crescente per un’arte capace di unire etica, giornalismo e pittura.


    Press


    Info mostra

    L’ingresso del Municipio di Arluno.

    📍 Comune di Arluno – Piazza De Gasperi
    🗓️ Inaugurazione: sabato 11 ottobre 2025, ore 10:00
    🕕 Orario: aperta al pubblico fino alle ore 18:00
    🎟️ Ingresso gratuito
    🌦️ In caso di pioggia, la mostra sarà allestita all’interno della sala del Comune
    🔗 Info: www.artegiudiziaria.it
    ✉️ Contatti: info@artegiudiziaria.it
    📞 Tel: +39 338 44 292 62


  • Andrea Spinelli ospite di “Una Colazione Podcast”: raccontare la giustizia attraverso l’arte

    Andrea Spinelli ospite di “Una Colazione Podcast”: raccontare la giustizia attraverso l’arte

    L’intervista a “Una Colazione Podcast”

    Il podcast “Una Colazione Podcast” di Martina Prandina ha ospitato Andrea Spinelli, il primo illustratore giudiziario d’Italia. In questo episodio, Andrea condivide la sua storia e il percorso che lo ha portato a raccontare, con il linguaggio dell’arte, le aule di tribunale italiane.


    Arte e giustizia, un racconto d’acquerello

    Durante la conversazione, Andrea parla della nascita della sua passione per l’illustrazione e di come questa si sia intrecciata con il mondo giudiziario, dando origine a una professione nuova per l’Italia: quella dell’illustratore giudiziario.
    Le sue parole restituiscono l’atmosfera sospesa delle aule di giustizia e la sensibilità di chi, attraverso il disegno, trasforma il processo in un racconto umano e visivo.


    Un dialogo intimo e autentico

    L’episodio offre uno sguardo autentico sul rapporto tra arte e verità, tra osservazione e partecipazione emotiva. Andrea racconta come ogni udienza diventi un incontro tra la cronaca e la coscienza, e come l’acquerello sappia restituire la delicatezza di momenti che le telecamere non possono cogliere.


    Ascolta l’episodio completo

    L’intervista è disponibile sul canale YouTube di Una Colazione Podcast.

  • Alessia Pifferi in aula: il confronto tra periti e consulenti

    Alessia Pifferi in aula: il confronto tra periti e consulenti

    Milano, 24 Settembre 2025. Alessia Pifferi torna al centro del dibattito giudiziario nell’aula della Corte d’Assise d’Appello di Milano. Durante un’udienza intensa e drammatica, si è discusso a lungo della sua capacità di intendere e volere.

    Le riprese video e fotografiche non sono ammesse nel corso di questo processo. Per questo motivo, le illustrazioni giudiziarie che accompagnano questi racconti sono realizzate dal vivo durante l’udienza dall’artista giudiziario Andrea Spinelli.


    L’intervento della Dott.ssa Roberta Bruzzone

    «L’imputata, che vedete qui in aula, è assai diversa da quella che abbiamo esaminato noi».

    Con queste parole, pronunciate intorno alle 17.00, la Dott.ssa Roberta Bruzzone – consulente di parte civile – ha segnato uno dei momenti più intensi dell’udienza.

    Fuori dal palazzo di giustizia, la pioggia battente sembrava scandire il ritmo del processo. Un fulmine ha persino causato un guasto tecnico alla trascrizione, interrompendo l’udienza.

    © Andrea Spinelli 2025. La Dott.ssa Roberta Bruzzone, consulente per la parte civile nel processo a carico di Alessia Pifferi, testimonia in aula.
    © Andrea Spinelli 2025. La Dott.ssa Roberta Bruzzone, consulente per la parte civile nel processo a carico di Alessia Pifferi, testimonia in aula.

    Sei ore di udienza e un tema centrale: la capacità di intendere e volere

    L’udienza, durata sei ore, ha visto confrontarsi i periti della Corte e i consulenti tecnici sul punto cruciale della capacità di intendere e volere di Alessia Pifferi.

    La donna, già condannata all’ergastolo in primo grado per aver lasciato morire di stenti la figlia di 18 mesi nel luglio del 2022, siede accanto alla sua avvocata, Alessia Pontenani.

    La sua presenza in aula è silenziosa e quasi spaesata: scarpe argentate, un elastico verde fluo tra i capelli scuri, le mani intrecciate sulle gambe.


    Le perizie e i contrasti tra le parti

    Il collegio peritale – composto da uno psichiatra, una neuropsicologa e un neuropsichiatra infantile – ha evidenziato problematiche affettive e cognitive nello sviluppo di Alessia Pifferi. Tuttavia, i periti hanno escluso che tali fragilità abbiano compromesso la sua capacità di intendere e volere.

    Di opinione opposta è invece il consulente della difesa, che continua a ribadire la seminfermità dell’imputata e la sua incapacità di valutare le conseguenze delle proprie azioni.

    Durante il confronto in aula, si è arrivati anche a una battuta diretta tra l’avvocata e un perito:

    Avv. Pontenani: «Secondo voi, l’imputata era sincera nei vostri confronti?»
    Perito: «Nell’ambito forense, lavoriamo con persone che non sono mai sincere con noi. L’unica categoria che escluderei da questo discorso sono gli psicotici».

    © Andrea Spinelli 2025. Lo psichiatra Giacomo Francesco Filippini, la professoressa di neuropsicologia e scienze cognitive dell’Università Bicocca Nadia Bolognini e lo specialista in neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza Stefano Benzoni, a testimonianza. Sullo sfondo, la Presidente della Corte d'Assise d'Appello di Milano Ivana Caputo e la Giudice a latere Franca Anelli.
    © Andrea Spinelli 2025. Lo psichiatra Giacomo Francesco Filippini, la professoressa di neuropsicologia e scienze cognitive dell’Università Bicocca Nadia Bolognini e lo specialista in neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza Stefano Benzoni, a testimonianza. Sullo sfondo, la Presidente della Corte d’Assise d’Appello di Milano Ivana Caputo e la Giudice a latere Franca Anelli.

    Oltre i tecnicismi: un gesto umano

    In attesa della prossima udienza, fissata per il 22 ottobre, ciò che rimane impresso non sono solo i tecnicismi e i pareri contrastanti. La mia memoria torna infatti a un gesto semplice e profondamente umano: l’abbraccio che la madre di Alessia Pifferi ha ricevuto dal suo compagno, poco prima dell’inizio dell’udienza.

    © Andrea Spinelli 2025. Maria Assandri, madre dell'imputata Alessia Pifferi, assiste all'udienza abbracciata al suo compagno.
    © Andrea Spinelli 2025. Maria Assandri, madre dell’imputata Alessia Pifferi, assiste all’udienza abbracciata al suo compagno.
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