Arte Giudiziaria

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  • Corbetta saluta IL TESTIMONE

    Corbetta saluta IL TESTIMONE

    Arte Giudiziaria / Mostre

    Corbetta saluta IL TESTIMONE

    La quarta tappa della mia mostra si è conclusa nella Sala Artemisia Gentileschi: un percorso tra aule di giustizia, incontri inattesi e partecipazione dal vivo.

    La quarta tappa della mia mostra “IL TESTIMONE – Ritratti dal vivo dalle aule di giustizia” è giunta al termine a Corbetta. In molti sono venuti a visitarla, anche arrivando da città lontane.

    Ogni tappa mi conferma una cosa semplice e preziosa: una mostra non è solo il momento in cui le opere vengono appese alle pareti. È anche un luogo di incontro, di ritorni, di conversazioni nate davanti a un disegno realizzato in aula, mentre il processo era ancora vivo.

    Una sala storica trasformata in racconto

    Nella Sala Artemisia Gentileschi ho allestito una selezione di opere nate durante processi e udienze, affiancate da testi, materiali di approfondimento e un tavolo informativo pensato per accompagnare il pubblico dentro il metodo dell’illustrazione giudiziaria.

    Le colonne, le volte e le pareti scure della sala hanno creato un dialogo diretto con le cornici e con i fogli: un allestimento raccolto, essenziale, dove ogni opera conservava il proprio legame con il tempo dell’aula.

    La Sala Artemisia Gentileschi con il tavolo informativo e le opere della mostra IL TESTIMONE.
    Il tavolo informativo allestito per la tappa di Corbetta, con cataloghi, materiali di approfondimento e guestbook.
    Opere e pannelli informativi della mostra IL TESTIMONE allestiti a Corbetta.
    Dettaglio di un'opera di illustrazione giudiziaria esposta nella mostra.
    Dettaglio di un dipinto realizzato durante il processo Hydra.
    Dettaglio di un'opera esposta nella mostra IL TESTIMONE.
    Dettaglio ravvicinato di un ritratto giudiziario esposto a Corbetta.

    L’inaugurazione e il pubblico

    L’inaugurazione ha riunito visitatori, amici, rappresentanti dell’amministrazione comunale e persone che seguono da tempo il progetto. Ho tagliato il nastro con il sindaco di Corbetta Marco Ballarini, la vicesindaca Linda Giovannini e Alessandro Baronchelli, presidente di OPS APS.

    Da lì, la mostra ha preso la sua forma più naturale: persone che osservano, fanno domande, riconoscono volti, collegano immagini e vicende giudiziarie, lasciano un commento scritto prima di uscire.

    Andrea Spinelli taglia il nastro con il sindaco Marco Ballarini, la vicesindaca Linda Giovannini e Alessandro Baronchelli.
    Il taglio del nastro durante l’inaugurazione della mostra a Corbetta.
    Pubblico presente all'inaugurazione della mostra IL TESTIMONE.
    Un momento dell’inaugurazione con i visitatori nella sala.
    Andrea Spinelli commenta il catalogo della mostra con un visitatore.
    Un visitatore lascia un commento sul guestbook della mostra.
    Timelapse dell’inaugurazione.

    Quando una persona ritratta entra in mostra

    Tra gli incontri più sorprendenti c’è stato quello con una giudice popolare che avevo ritratto tempo fa durante un processo a Como. Vederla arrivare all’inaugurazione, davanti all’opera nata in aula, ha reso visibile uno dei sensi profondi del progetto: il disegno giudiziario non conserva soltanto una scena processuale, ma anche la presenza delle persone che l’hanno attraversata.

    È stato il nostro primo vero incontro: una conversazione nata dopo il processo, davanti al disegno, fuori dal tempo dell’udienza.

    Andrea Spinelli con una giudice popolare ritratta in una sua opera, in visita alla mostra.
    Andrea Spinelli con una giudice popolare ritratta durante un processo e presente all’inaugurazione di Corbetta.
    Le mostre sono anche questo: occasioni per ritrovarsi, conoscere persone nuove e scoprire che un disegno può continuare a parlare molto tempo dopo l’udienza.

    La tappa di Corbetta mi ha confermato la dimensione pubblica e umana di “IL TESTIMONE”: non solo una raccolta di opere, ma un percorso che mette in relazione cronaca giudiziaria, memoria visiva e comunità.

    Visitare, leggere, lasciare una traccia

    Ho visto il pubblico attraversare la mostra con tempi diversi: chi si è fermato davanti ai dettagli delle opere, chi ha sfogliato cataloghi e materiali, chi ha lasciato un pensiero sul guestbook. Sono gesti piccoli, ma importanti: trasformano una visita in un dialogo.

    Due visitatori osservano un'opera della mostra.
    Il guestbook della mostra con la penna sul tavolo informativo.
    Estratto video della visita alla mostra allestita.

    Ringrazio il Comune di Corbetta, il sindaco Marco Ballarini e gli amici del collettivo OPS! per l’ospitalità e il supporto. Il progetto continua: i prossimi aggiornamenti saranno condivisi anche tramite la newsletter di Arte Giudiziaria.

    Arte Giudiziaria
  • Il Testimone a Corbetta: ritratti dal vivo dalle aule di giustizia

    Il Testimone a Corbetta: ritratti dal vivo dalle aule di giustizia

    Quarta tappa della mostra itinerante

    Il Testimone a Corbetta

    Dal 20 al 28 giugno 2026, la Sala Artemisia Gentileschi ospita i ritratti dal vivo dalle aule di giustizia di Andrea Spinelli.

    Una mostra che porta fuori dall’aula ciò che normalmente resta invisibile allo sguardo pubblico.

    Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle aule di Giustizia presenta 23 acquerelli su carta realizzati dal vivo durante le udienze. Sono immagini nate dentro le aule di giustizia, dove spesso le telecamere non possono entrare, e restituiscono gesti, attese, tensioni e presenze del processo attraverso uno sguardo diretto ma non invasivo.

    La tappa di Corbetta è organizzata da Associazione OPS! – Original People Singing APS, in collaborazione e con il contributo del Comune di Corbetta.

    23opere in mostra
    4giorni di apertura
    tappa del progetto

    Organizzazione e partner

    OPS! Original People Singing APS
    Organizzazione a cura di OPS! – Original People Singing APS.
    Città di Corbetta
    In collaborazione e con il contributo del Comune di Corbetta.
    Illustrazione giudiziaria realizzata in aula da Andrea Spinelli

    La mostra

    Ritratti dal vivo, non ricostruzioni

    Il Testimone è la prima mostra italiana itinerante dedicata all’Illustrazione Giudiziaria. Il titolo rimanda alla figura processuale del testimone, ma anche alla posizione dell’artista: presente in aula, chiamato a osservare, ascoltare e trasformare in immagini ciò che accade davanti a lui.

    Le opere ritraggono giudici, pubblici ministeri, avvocati, imputati, giudici popolari e testimoni. Sono frammenti di tempo raccolti mentre il processo accade.

    Il luogo

    Sala Artemisia Gentileschi

    La tappa di Corbetta si inserisce nel percorso itinerante della mostra, portando nel territorio un progetto nato nelle aule del Tribunale di Milano e cresciuto attraverso esposizioni, incontri pubblici e materiali di approfondimento.

    Ogni opera è accompagnata da didascalie e QR code collegati a contenuti online, per permettere una lettura accessibile anche a chi incontra per la prima volta l’Illustrazione Giudiziaria.

    Sala Artemisia Gentileschi del Comune di Corbetta
    La Sala Artemisia Gentileschi del Comune di Corbetta, sede della mostra.

    Immagini della mostra

    Un percorso visivo dentro la giustizia

    “Una forma gentile di narrazione del processo.”

    Fabio Roia, Presidente del Tribunale di Milano
    Locandina della mostra Il Testimone a Corbetta

    Le opere esposte

    Processi, persone, memoria civile

    Tra i lavori in mostra compaiono immagini realizzate durante il processo ad Alessandro Impagnatiello per l’omicidio di Giulia Tramontano e durante il processo ad Alessia Pifferi, insieme a opere già presentate nella prima esposizione al Palazzo di Giustizia di Milano.

    Il percorso include inoltre articoli di giornali e testate nazionali che hanno pubblicato le illustrazioni giudiziarie di Spinelli, oltre alla prima tesi di giurisprudenza in Italia che dedica un paragrafo all’Illustrazione Giudiziaria.

    L’Illustrazione Giudiziaria in Italia

    Una pratica nata dentro le aule

    Dal settembre 2022 Andrea Spinelli porta l’Illustrazione Giudiziaria nelle aule del Tribunale di Milano, introducendo per la prima volta in Italia una pratica diffusa in altri Paesi.

    Da quell’esperienza è nata la prima convenzione italiana sull’Illustrazione Giudiziaria, siglata dalla Presidenza del Tribunale di Milano e dall’Ordine degli Avvocati di Milano. In tre anni Spinelli ha seguito oltre 100 udienze e 30 processi, realizzando più di 300 illustrazioni giudiziarie.

    Illustrazione giudiziaria realizzata in aula da Andrea Spinelli

    Materiali stampa

    Comunicati, immagini e locandine

    Per informazioni sulla mostra, richieste stampa o visite su appuntamento è possibile scrivere a info@andreaspinelliart.it.

    La cartella stampa completa contiene comunicato, immagini e locandine dell’evento nei formati utili per stampa, web e social.

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che ho tenuto a Palazzo di Giustizia di Milano.