Arte Giudiziaria

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  • Il Testimone: la prima mostra italiana sull’illustrazione giudiziaria a Barzanò

    Il Testimone: la prima mostra italiana sull’illustrazione giudiziaria a Barzanò

    La prima mostra italiana itinerante dedicata all’Illustrazione Giudiziaria, con le opere di Andrea Spinelli, primo illustratore giudiziario italiano.

    Dal 28 marzo al 4 aprile la Canonica di San Salvatore di Barzanò ospita Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle aule di Giustizia, mostra di Andrea Spinelli organizzata dalla Commissione Cultura del Comune di Barzanò e inserita nel programma del Book Festival Barzanò.

    In esposizione 18 opere ad acquerello realizzate dal vivo durante le udienze nei tribunali.

    La locandina della mostra.

    Informazioni rapide

    Mostra
    Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle aule di Giustizia

    Artista
    Andrea Spinelli

    Luogo
    Canonica di San Salvatore
    Via Castello 10, Barzanò (LC)

    Date
    28 marzo – 4 aprile 2026

    Inaugurazione
    Sabato 28 marzo, ore 14:00

    Ingresso
    Ingresso libero

    Orari di apertura
    Sabato 28 marzo: 14:00 – 18:00
    Domenica 29 marzo: 10:00 – 12:00 e 14:00 – 18:00
    Giovedì 2 aprile: 10:00 – 12:00
    Sabato 4 aprile: 14:00 – 18:00

    Dove parcheggiare

    • Via Castello
    • Via 20 settembre
    • Via Pirovano

    La mostra

    Il Testimone è la prima mostra italiana itinerante dedicata all’Illustrazione Giudiziaria, una pratica diffusa in altri Paesi e affermatasi in Italia a partire dal 2022 grazie al lavoro di Andrea Spinelli.

    Le opere ritraggono i protagonisti del processo — giudici, pubblici ministeri, avvocati, imputati, giudici popolari e testimoni — e restituiscono attraverso l’acquerello gesti, espressioni e momenti di tensione o di attesa che caratterizzano il dibattimento.

    Il titolo della mostra richiama sia la figura processuale del testimone sia il ruolo dell’artista, osservatore diretto di ciò che accade nelle aule di giustizia.

    Come ha scritto il Presidente del Tribunale di Milano Fabio Roia, l’Illustrazione Giudiziaria rappresenta “una forma gentile di narrazione del processo”.

    2025-5-12 Studio Aperto – "Il testimone", l'arte giudiziaria in mostra a Milano
    Un visitatore della mostra “Il Testimone” di Andrea Spinelli intento a osservare alcune opere (TGCOM24).

    Andrea Spinelli

    Andrea Spinelli è illustratore e live painter, ed è il primo illustratore giudiziario italiano.

    Dal settembre 2022 lavora come illustratore giudiziario presso il Tribunale di Milano, introducendo per la prima volta in Italia questa pratica. Il progetto nacque da una proposta presentata al Presidente del Tribunale di Milano Fabio Roia, che ne autorizzò una sperimentazione ufficiale.

    L’esperienza ha portato successivamente alla firma del primo protocollo italiano sull’Illustrazione Giudiziaria, siglato dalla Presidenza del Tribunale di Milano e dall’Ordine degli Avvocati di Milano.

    In tre anni di attività ha seguito oltre 60 udienze e quasi 30 processi, realizzando più di 280 illustrazioni giudiziarie.


    Le opere esposte

    Tra le opere esposte figurano anche i ritratti realizzati durante il processo ad Alessandro Impagnatiello per l’omicidio di Giulia Tramontano e durante il processo ad Alessia Pifferi.

    Ogni opera è accompagnata da una didascalia e da QR code che rimandano a contenuti di approfondimento online.

    Il percorso espositivo include inoltre articoli di giornali e testate nazionali che hanno pubblicato le illustrazioni giudiziarie, oltre alla prima tesi di giurisprudenza in Italia che dedica un paragrafo all’Illustrazione Giudiziaria.

    2025-5-22 TG 1 – Edizione delle ore 08.00
    Un ritratto di Alessia Pifferi realizzato in aula dall’artista giudiziario Andrea Spinelli (TG 1).

    Rassegna stampa

    La mostra è segnalata da testate locali e nazionali nei giorni precedenti all’inaugurazione.


    Le due sezioni della mostra

    La mostra è divisa in due sezioni.

    La prima riprende alcune opere già presentate nel 2025 al Palazzo di Giustizia di Milano, nella prima mostra dedicata all’Illustrazione Giudiziaria in Italia.

    La seconda è dedicata al processo per il sequestro e l’omicidio di Cristina Mazzotti, celebrato presso la Corte d’Assise di Como tra il 2024 e il 4 febbraio 2026, giorno della sentenza che ha condannato all’ergastolo due imputati.

    In questa sezione è esposto anche il ritratto realizzato durante il processo di Giuseppe Calabrò, uno dei pochi ritratti esistenti dell’imputato, utilizzato dalla testata Il Post per rappresentarlo visivamente.

    L’articolo de Il Post che include l’illustrazione giudiziaria realizzata da Andrea Spinelli.

    La Canonica di San Salvatore

    La mostra è ospitata presso la Canonica di San Salvatore di Barzanò, monumento di interesse nazionale dal 1912 e uno dei più significativi esempi di architettura romanica alto-medievale della Brianza.


    Come arrivare

    La mostra si svolge presso la Canonica di San Salvatore, in Via Castello 10, Barzanò (LC).


    Un catalogo digitale per approfondire il progetto

    Nel 2025, al Palazzo di Giustizia di Milano, è stata realizzata la prima mostra dedicata a questo progetto.

    In quell’occasione è stato pubblicato un catalogo della mostra che raccoglie le prime opere e racconta la nascita dell’Illustrazione Giudiziaria in Italia.

    Oggi il catalogo è disponibile gratuitamente in formato digitale: puoi riceverlo iscrivendoti alla newsletter attraverso il box presente in questa pagina.

    È un modo per approfondire il progetto e ripercorrere le prime tappe di questo lavoro.

    Il catalogo della mostra “Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle aule di Giustizia” tenutasi a Palazzo di Giustizia di Milano nel maggio 2025.

    Biografia

    Andrea Spinelli (Arluno, 1990) è illustratore e live painter, ed è il primo illustratore giudiziario italiano.

    Ha realizzato ritratti dal vivo in oltre 500 concerti ed eventi, collaborando con realtà come Casa Sanremo e il Concerto del Primo Maggio di Roma. Nel 2020 ha realizzato per la cantante Tosca il videoclip animato della cover di Piazza Grande, dipingendo a mano 1124 acquerelli.

    Le sue illustrazioni sono state pubblicate da testate nazionali e internazionali come Vanity Fair, The Wall Street Journal, Il Post e Il Corriere della Sera. Nel 2023 ha realizzato la copertina de il Venerdì di Repubblica dedicata allo scrittore John Grisham.

    Ha collaborato con i programmi TV Splendida Cornice (Rai 3) e Unomattina (Rai 1) per la rubrica “Crime”.

    Inaugurazione della mostra di Andrea Spinelli "Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle Aule di Giustizia" a Palazzo di Giustizia di Milano
    L’artista Andrea Spinelli.
  • Processo Cristina Mazzotti: la testimonianza del collaboratore di giustizia

    Processo Cristina Mazzotti: la testimonianza del collaboratore di giustizia

    “…e quindi lo abbiamo ammazzato”.

    Questa frase, declinata in molti modi, è stata ripetuta più volte nel corso dell’udienza che ieri, 5 Febbraio 2025, si è svolta in Corte d’Assise a Como, durante il processo per l’omicidio di Cristina Mazzotti. A pronunciarla, un collaboratore di giustizia, ex sicario della ‘ndrangheta, mentre testimoniava in video-collegamento da una località segreta. Un signore anziano, inquadrato di spalle, con un forte cadenza dialettale.

    L’ambiente in cui cresciamo ci plasma

    Illustrazione giudiziaria n. 213: L’avvocato Fabio Repici, legale della famiglia Mazzotti, mentre pone domande al collaboratore di giustizia in collegamento video.

    Oltre al loro significato, quelle parole mi hanno colpito molto per la familiarità e la scioltezza con cui il teste le utilizzava, come se parlasse di semplice “lavoro” da svolgere. In quel momento, mi sono tornati alla mente gli incontri ai quali ho assistito nelle carceri milanesi, dove alcuni detenuti si raccontavano. Parlavano dell’importanza cruciale dell’ambiente nel quale si cresce e di quanto ciò sia, almeno in parte, determinante nella scelta di un percorso criminale.

    Nelle parole e nel distacco emotivo di quel testimone, ho sentito concretizzarsi tutto ciò.

    Veduta dello svolgimento dell’udienza in Corte d’Assise di Como dal punto di vista dell’illustratore giudiziario.
    Illustrazione giudiziaria n. 214: Veduta dello svolgimento dell’udienza in Corte d’Assise di Como dal punto di vista dell’illustratore giudiziario.

    Grazie a Libera

    Ho seguito questa udienza grazie alla segnalazione di Gabriele Ambrosio di Libera, Associazioni, nomi e numeri CONTRO LE MAFIE. Gabriele segue questo processo sin dall’inizio e si impegna quotidianamente a lottare contro la cultura mafiosa. Perché se è vero che l’ambiente è una delle cause che possono portare a desensibilizzarci dalla realtà e dagli altri, allora è anche vero che possiamo fare qualcosa per migliorarlo.

    Chi era Cristina Mazzotti

    Cristina Mazzotti
    Cristina Mazzotti

    Cristina Mazzotti fu rapita dalla ‘ndrangheta il 1 Luglio del 1975 e rinchiusa per 27 giorni in una buca angusta, dalla quale poteva respirare solo attraverso un tubo di plastica di 5 cm. Morì durante il sequestro a causa delle condizioni disumane che dovette subire.

    Sul sito ufficiale di Libera è presente un articolo di approfondimento riguardo la vicenda di Cristina Mazzotti.

    Qui invece è possibile accedere alla pagina Facebook ufficiale della Fondazione Cristina Mazzotti.

    Rassegna Stampa

    Espansione TV News – Processo Mazzotti, dopo la morte di Morabito gli imputati restano tre. Servizio di Anna Campaniello.

    Espansione TV News – Processo Mazzotti, dopo la morte di Morabito gli imputati restano tre

    servizio di Anna Campaniello del 5 Febbraio 2025

    La Provincia di Como – Il disegnatore di processi A caccia di umanità Articolo di Paolo Moretti.

    La Provincia di Como – Il disegnatore di processi «A caccia di umanità»

    articolo di Paolo Moretti del 6 Febbraio 2025

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