2 anni, 5 mesi e 29 giorni: la sentenza d’appello per Alessia Pifferi

@ Andrea Spinelli 2025. La presidente della Corte d’Assise d’Appello di Milano, Ivana Caputo, legge la sentenza che condanna Alessia Pifferi a 24 anni di reclusione. L’imputata assiste in piedi alla lettura del verdetto.

Milano, 5 Novembre 2025.

Siedo a pochi metri dal Procuratore Generale Lucilla Tontodonati. Osservo l’enorme quantità di documenti e faldoni sul tavolo. Il Procuratore Generale poggia una mano su di essi mentre espone la sua requisitoria — oltre due ore di intervento — in cui chiede l’ergastolo per l’imputata Alessia Pifferi.

@ Andrea Spinelli 2025. L’avvocato generale Lucilla Tontodonati, sommersa dai faldoni del processo, espone la propria requisitoria davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Milano, presieduta da Ivana Caputo.
@ Andrea Spinelli 2025. Il Procuratore Generale Lucilla Tontodonati, sommersa dai faldoni del processo, espone la propria requisitoria davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Milano, presieduta da Ivana Caputo.

Alla vista di quei faldoni ripercorro mentalmente i due anni e mezzo trascorsi dalla prima udienza, l’8 maggio 2023, nella Corte d’Assise di Milano. Allora in aula c’erano pochi giornalisti e qualche telecamera. Oggi, invece, la presenza mediatica è massiccia.

Quando arriva il turno dell’avvocata Alessia Pontenani, la sua arringa è breve ma ferma:

“Non si può chiedere resipiscenza ad Alessia Pifferi, perché non è in grado di comprendere le sue responsabilità.”

@ Andrea Spinelli 2025. Panoramica dell’aula della Corte d’Assise d’Appello di Milano durante l’udienza conclusiva del processo a carico di Alessia Pifferi. In aula, tra giornalisti, studenti e pubblico, si attende la sentenza. Sullo sfondo, la presidente Ivana Caputo.
@ Andrea Spinelli 2025. Panoramica dell’aula della Corte d’Assise d’Appello di Milano durante l’udienza conclusiva del processo a carico di Alessia Pifferi. In aula, tra giornalisti, studenti e pubblico, si attende la sentenza. Sullo sfondo, la presidente Ivana Caputo.

Poi la Corte si ritira, annunciando un paio d’ore di attesa che diventano almeno tre. Il tempo si congela, la tensione cresce di minuto in minuto. Chi è in aula azzarda previsioni, ognuno con le proprie ragioni.

Quando i giudici tornano, la Presidente Ivana Caputo legge il dispositivo: la Corte condanna Alessia Pifferi a 24 anni di carcere, riconoscendone la piena capacità di intendere e di volere, pur rilevando un “disturbo del neurosviluppo” con immaturità affettiva.

@ Andrea Spinelli 2025. La presidente della Corte d’Assise d’Appello di Milano, Ivana Caputo, legge la sentenza che condanna Alessia Pifferi a 24 anni di reclusione. L’imputata assiste in piedi alla lettura del verdetto.
@ Andrea Spinelli 2025. La presidente della Corte d’Assise d’Appello di Milano, Ivana Caputo, legge la sentenza che condanna Alessia Pifferi a 24 anni di reclusione. L’imputata assiste in piedi alla lettura del verdetto.

Si chiude così il secondo cerchio di una vicenda giudiziaria che ha fatto — e farà — discutere l’intero Paese.

© Andrea Spinelli 2025. Processo di appello nei confronti di Alessia Pifferi, udienza 5 del 5 Novembre 2025. Curiosi e giornalisti assistono alla lettura della sentenza. In primo piano, un'illustrazione giudiziaria dell'artista Andrea Spinelli.
© Andrea Spinelli 2025. Curiosi e giornalisti assistono alla lettura della sentenza. In primo piano, un’illustrazione giudiziaria dell’artista Andrea Spinelli.
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