Il progetto espositivo
Una mostra sul processo, ma soprattutto sulle persone che lo attraversano.
Il Testimone è la prima mostra italiana itinerante dedicata all’Illustrazione Giudiziaria. Raccoglie acquerelli realizzati da Andrea Spinelli durante le udienze nei tribunali italiani: giudici, pubblici ministeri, avvocati, imputati, giudici popolari e testimoni osservati nel tempo reale del dibattimento.
La mostra nasce dall’esperienza avviata al Tribunale di Milano e dalla prima convenzione italiana sull’Illustrazione Giudiziaria, siglata dalla Presidenza del Tribunale di Milano e dall’Ordine degli Avvocati di Milano.
Perché ospitarla
Arte, giustizia e racconto civile in un percorso accessibile.
La mostra può essere ospitata da istituzioni, enti culturali, festival e spazi espositivi. Il formato è modulabile e può essere accompagnato da incontri, visite guidate e materiali digitali.
100+
udienze seguite dal vivo
30+
processi documentati
300+
illustrazioni realizzate
4
tappe espositive

Lo sguardo
Dentro l’aula, senza invadere la scena
Le opere non sono ricostruzioni a posteriori: sono appunti visivi nati nel corso delle udienze. L’acquerello registra posture, gesti, pause, tensioni e silenzi, restituendo un racconto che accompagna la cronaca ma non la sostituisce.
È uno sguardo diretto e discreto, capace di avvicinare il pubblico alla complessità del processo e alla dimensione umana della giustizia.
La voce istituzionale
Il Presidente Fabio Roia sull’Arte Giudiziaria
Il Presidente del Tribunale di Milano Fabio Roia ha sostenuto la sperimentazione dell’Illustrazione Giudiziaria nelle aule milanesi e ha definito questa pratica una forma gentile di narrazione del processo.
Mostra itinerante
Le tappe della mostra
Ogni tappa dialoga con il luogo che la accoglie. Il progetto può assumere forme diverse, mantenendo un percorso riconoscibile e una forte identità visiva.

Prima tappa
Milano – Palazzo di Giustizia
La prima esposizione dedicata all’Illustrazione Giudiziaria in Italia, nel luogo in cui il progetto è nato.

Seconda tappa
Arluno (MI)
Una tappa nel territorio di origine dell’artista, come incontro fra arte, giustizia e comunità.

Terza tappa
Barzanò (LC)
La mostra nella Canonica di San Salvatore, con una sezione dedicata al processo Cristina Mazzotti.

Quarta tappa
Corbetta (MI)
Dal 20 al 28 giugno 2026, alla Sala Artemisia Gentileschi del Comune di Corbetta.
Immagini della mostra
Un percorso da vedere, non solo da leggere






«Il compito di un artista non è semplicemente ricercare la bellezza, ma imparare a usarla come strumento per raccontare il mondo che lo circonda.»
Andrea Spinelli
Per curatori, enti e istituzioni
Un progetto modulabile, con una forte identità culturale
Il Testimone può essere presentata in forma essenziale o ampliata con materiali stampa, contenuti digitali, incontri pubblici e approfondimenti sul rapporto fra arte, giustizia e racconto civile.

Allestimento chiaro
Opere su carta, didascalie e QR code permettono percorsi leggibili anche in spazi diversi.
Mediazione culturale
La mostra può essere accompagnata da talk, visite guidate e incontri con l’artista.
Pubblico trasversale
Arte, cronaca, diritto e memoria civile si incontrano in un percorso accessibile.
Rilevanza istituzionale
Il progetto nasce da una sperimentazione autorizzata e riconosciuta al Tribunale di Milano.
Video e rassegna
La mostra raccontata in video
Il progetto è stato seguito da testate e programmi nazionali, contribuendo a portare l’Illustrazione Giudiziaria nel dibattito pubblico italiano.
Questo video racconta la prima mostra al Palazzo di Giustizia di Milano.
Catalogo e materiali
Approfondire il progetto
In occasione della prima mostra al Palazzo di Giustizia di Milano è stato realizzato un catalogo digitale che raccoglie le opere e racconta la nascita del progetto.
Per ricevere informazioni sulla mostra, ospitarla o richiedere materiali di approfondimento:


L’artista
Andrea Spinelli
Andrea Spinelli (Arluno, 1990) è illustratore e live painter, ed è il primo illustratore giudiziario italiano. Dal settembre 2022 lavora come illustratore giudiziario presso il Tribunale di Milano.
Le sue illustrazioni sono state pubblicate da testate nazionali e internazionali e hanno contribuito alla nascita di un nuovo spazio di racconto visivo della giustizia in Italia.

