Milano, 21 Marzo 2024.
In aula la testimonianza di Chiara Tramontano
Quarta udienza del processo a carico di Alessandro Impagnatiello, accusato dell’omicidio di Giulia Tramontano.
Il dibattimento si è svolto nell’aula della Corte d’Assise d’Appello di Milano, dove la sorella della vittima, Chiara Tramontano, è stata ascoltata come testimone.
In aula le telecamere non sono ammesse. È qui che entra in gioco l’Arte Giudiziaria, che attraverso il disegno restituisce al pubblico ciò che accade in tempo reale durante il processo.

L’Arte Giudiziaria come servizio pubblico
Sin dalla prima udienza, il mio compito è stato quello di raccontare visivamente il processo, trasformando la scena processuale in racconto pittorico.
Durante la diretta di Mattino 4, l’inviata Valentina Trifiletti ha mostrato in televisione il mio disegno appena realizzato in aula, sottolineando il valore di questa forma di narrazione:
“Il ritratto è di Andrea Spinelli, che ha chiesto al Presidente del Tribunale di poter entrare nelle aule di giustizia per disegnare ciò che accade, un po’ anche per noi, che con le telecamere non possiamo entrare in aula.”
– Valentina Trifiletti, Mattino 4 (Canale 5)
La testimonianza su Giulia Tramontano
Secondo quanto riportato da Sky TG24, Chiara Tramontano ha raccontato come la sorella Giulia Tramontano scoprì il tradimento del compagno grazie al tracker delle cuffiette dello smartphone, che rivelò i suoi spostamenti dopo il lavoro.
In aula ha ricordato i sospetti di Giulia sull’avvelenamento – “tutto aveva un sapore assurdo” – e il desiderio iniziale di interrompere la gravidanza, poi trasformato nella volontà di crescere da sola quel bambino.


Le dirette televisive e la diffusione mediatica
Nel corso della giornata, le mie illustrazioni giudiziarie sono state mostrate anche in diretta su Storie Italiane (RAI 1), dove l’inviata Giovanna Savini ha commentato:
“Le telecamere non sono ammesse, ma Andrea Spinelli, illustratore giudiziario, ci sta mostrando un disegno che racconta la testimonianza di Chiara Tramontano.”
– Storie Italiane, condotto da Eleonora Daniele
L’Arte Giudiziaria come memoria visiva
Ancora una volta, l’Arte Giudiziaria si conferma un ponte tra giustizia, giornalismo e arte, offrendo un punto di vista umano e visivo su vicende che non possono essere filmate.
In un’aula dove il silenzio è carico di emozione, il disegno diventa testimonianza e documento, restituendo al pubblico ciò che le telecamere non possono mostrare.

Rassegna stampa
Le immagini sono poi apparse nei principali telegiornali nazionali: Studio Aperto, Sky TG24, TG La7 e TG 5.
L’illustrazione è stata inoltre pubblicata sul Corriere della Sera del 22 marzo 2024, firmato da Cesare Giuzzi e Giuseppe Guastella.



Studio Aperto – Edizione ore 18.30 del 21 marzo – Le paure e i sospetti di Giulia di Gigi Sironi

Sky TG24 – Impagnatiello, nuova udienza. Chiara Tramontano: “Giulia scoprì tradimento con cuffiette” di Diletta Giuffrida

TG La7 – Delitto Tramontano, in aula la sorella parla dell’avvelenamento: “Giulia diceva che tutto aveva un sapore assurdo” di Alessandra Livi e Raffaella Di Rosa

TG 5 – Edizione ore 20.00 del 21 marzo – Chiara Tramontano: “Relazione tossica, violenze continue” di Gigi Sironi
