Dal 17 al 26 maggio 2024, presso l’Ex Albergo Diurno di Modena, si è tenuta la mostra “Le vite nella giustizia”, un’esposizione proposta all’interno del Festival della Giustizia Penale e curata dalla Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux, che racconta il lato più umano dei processi attraverso le illustrazioni giudiziarie di Andrea Spinelli.

L’evento è stato presentato sabato 18 maggio alle ore 20:00, e ha visto come protagonisti:
- Andrea Spinelli, illustratore giudiziario
- Francesca Nanni, Procuratore Generale presso il Tribunale di Milano
- Diletta Giuffrida, giornalista Sky Tg24
- Introduzione dell’avvocato Marco Tarantini.
Un incontro che ha esplorato il rapporto tra arte e giustizia, offrendo una riflessione profonda sul valore della rappresentazione visiva nei processi penali.
Un Viaggio tra Arte e Aule di Tribunale

Il lavoro di Andrea Spinelli nasce da una domanda: come può l’arte raccontare la giustizia? Da questa intuizione è nato un nuovo modo di osservare il processo, attraverso un linguaggio visivo che restituisce le emozioni di un’aula: la tensione di un giudice, lo sguardo di un imputato, il turbamento di un testimone.

Come sottolineato dalla Procuratrice Generale Francesca Nanni, l’illustrazione giudiziaria rappresenta un mezzo importante per avvicinare il pubblico alla giustizia, senza le distorsioni del processo mediatico.
“Quello che avviene nelle aule di giustizia è pubblico e deve essere pubblico. Ben vengano strumenti corretti e anche belli che possano contribuire ad avvicinare il pubblico a quello che avviene nelle aule di Tribunale”.
– Procuratore Generale Francesca Nanni, durante la presentazione della mostra.
Il Ruolo dell’Illustrazione Giudiziaria
In Italia, l’illustrazione giudiziaria è un linguaggio ancora poco conosciuto. Nei paesi anglosassoni, invece, è una tradizione consolidata. Il lavoro di Andrea Spinelli, ufficialmente riconosciuto dal Tribunale di Milano, si inserisce in questo contesto, dando un contributo visivo prezioso alla cronaca giudiziaria.

Come raccontato dall’artista, la sua esperienza è nata quasi per caso, dopo aver visto un documentario su un caso giudiziario. Da quel momento, l’idea di trasferire il suo talento dal mondo della musica a quello della giustizia è diventata una sfida. Oggi, le sue illustrazioni sono state utilizzate dai media per raccontare processi di grande rilevanza, come quelli di Alessandro Impagnatiello e Alessia Pifferi.
“Le mie illustrazioni non sono solo un racconto visivo del processo, ma un modo per restituire la complessità delle storie umane che si intrecciano nelle aule di giustizia.”
– Andrea Spinelli, durante la presentazione della mostra.
Il video integrale della presentazione
È disponibile il video integrale della presentazione, offerto dal canale YouTube ufficiale della Camera Penale di Modena.

