Milano, 1 Dicembre 2025.
La quinta udienza del processo Chiara Petrolini presso la Corte d’Assise di Parma è stata una delle più intense dall’inizio del procedimento, segnata da testimonianze fragili, silenzi prolungati e momenti che hanno costretto la Corte a sospendere l’udienza.

La metafora del falegname e del giardiniere

“Ho l’impressione che Chiara sia cresciuta circondata da falegnami e non da giardinieri”.
Con questa metafora, il prof. Pietro Pietrini ha descritto l’ambiente in cui sarebbe cresciuta l’imputata. Un’immagine che ha accompagnato tutta l’udienza.
Il tema della negazione di gravidanza

È stato affrontato anche il tema della negazione di gravidanza (“denial of pregnancy”), condizione in cui una donna può non riconoscere la propria gravidanza fino al parto.
I giovani testimoni: fragilità ed emozioni in aula
I ragazzi che frequentavano l’imputata hanno mostrato grande fragilità emotiva. Silenzi lunghi, lacrime improvvise, sospensioni richieste dalla Corte per permettere ai testimoni di riprendere fiato.


Consulenti, avvocati e dinamiche dell’aula
La giornata ha visto alternarsi consulenti, testimoni tecnici e avvocati impegnati a chiarire gli aspetti più complessi del caso.


L’Arte Giudiziaria come racconto visivo dell’udienza
Come evidenziato dal giornalista di 12 TV Parma, Marco Balestrazzi:
“Un particolare dell’udienza di oggi: è presente un disegnatore in aula, Andrea Spinelli, come nei processi americani, dato che è possibile filmare l’imputata soltanto nei primi cinque minuti dell’udienza”.

PRESS: le testate che hanno pubblicato le illustrazioni




Prossima udienza
La prossima udienza del processo è fissata per 19 gennaio 2026.

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