Processo Impagnatiello: il silenzio in aula davanti alle immagini del corpo di Giulia

L'imputato, Alessandro Impagnatiello, abbassa lo sguardo alla vista delle foto riguardanti il ritrovamento del cadavere della vittima. Sullo sfondo, il Procuratore aggiunto Letizia Mannella e Antonella Bertoja, Presidente della Corte d'Assise di Milano. Illustrazione giudiziaria di Andrea Spinelli.

Milano, 12 Febbraio 2024.

La seconda udienza del processo a carico di Alessandro Impagnatiello, accusato dell’omicidio di Giulia Tramontano, si è svolta davanti alla Corte d’Assise del Tribunale di Milano. L’imputato, reo confesso, è chiamato a rispondere di omicidio aggravato da premeditazione, crudeltà, futili motivi e vincolo affettivo, oltre che di occultamento di cadavere e procurata interruzione di gravidanza.

Il portone dell'aula di Corte d’Assise d'Appello del Tribunale di Milano, dove si svolge il processo.
Il portone dell’aula di Corte d’Assise d’Appello del Tribunale di Milano, dove si svolge il processo.

Durante la deposizione, il maresciallo del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Milano ha ricostruito le fasi del delitto attraverso una presentazione con immagini e documenti. Quando sullo schermo è apparsa la fotografia del ritrovamento del corpo di Giulia, Impagnatiello ha abbassato lo sguardo, portandosi le mani al volto, e in aula è calato un silenzio improvviso, denso di emozione.

L'imputato, Alessandro Impagnatiello, abbassa lo sguardo alla vista delle foto riguardanti il ritrovamento del cadavere della vittima. Sullo sfondo, il Procuratore aggiunto Letizia Mannella e Antonella Bertoja, Presidente della Corte d'Assise di Milano. Illustrazione giudiziaria di Andrea Spinelli.
L’imputato, Alessandro Impagnatiello, abbassa lo sguardo alla vista delle foto riguardanti il ritrovamento del cadavere della vittima. Sullo sfondo, il Procuratore aggiunto Letizia Mannella e Antonella Bertoja, Presidente della Corte d’Assise di Milano. Illustrazione giudiziaria di Andrea Spinelli.

Le pm Alessia Menegazzo e Letizia Mannella hanno chiesto di scorrere rapidamente la diapositiva, per non indugiare su un’immagine tanto drammatica. L’imputato, visibilmente provato, è rimasto immobile per tutto il tempo, mentre il pianto rompeva a tratti il silenzio della cella di sicurezza.

L’avvocato Giovanni Cacciapuoti, parte civile, intervistato dai giornalisti all’uscita dell'aula.
L’avvocato Giovanni Cacciapuoti, parte civile, intervistato dai giornalisti all’uscita dell’aula.

La mia illustrazione giudiziaria ha cercato di fissare quell’istante, catturando la tensione sospesa dell’aula. TGCOM24, nel servizio firmato da Gigi Sironi, ha aperto il servizio proprio con il mio disegno realizzato durante l’udienza, in cui l’imputato è ritratto con lo sguardo basso, mentre sullo sfondo scorrono le immagini della ricostruzione.

L'illustratore giudiziario Andrea Spinelli al lavoro in aula.
L’illustratore giudiziario Andrea Spinelli al lavoro in aula.

Nel corso dell’udienza sono emersi anche nuovi dettagli dalle indagini: le ricerche online effettuate da Impagnatiello nei mesi precedenti al delitto — “veleno per topi in gravidanza”, “quanto veleno serve per uccidere una persona”, “cloroformio” — che secondo l’accusa proverebbero la premeditazione del gesto.

Bozza dell'illustrazione giudiziaria realizzata da Andrea Spinelli prima della colorazione ad acquerello.
Bozza dell’illustrazione giudiziaria realizzata da Andrea Spinelli prima della colorazione ad acquerello.

Rassegna stampa

TGCOM24 – Impagnatiello a processo, in aula la foto del corpo di Giulia. Illustrazione giudiziaria di Andrea Spinelli.

TGCOM24Impagnatiello a processo, in aula la foto del corpo di Giulia di Gigi Sironi

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