Durante l’udienza 4 del 21 marzo 2024, nel contesto del processo a carico di Alessandro Impagnatiello, la trasmissione Mattino 4 di Rete 4 ha trasmesso in diretta l’illustrazione giudiziaria realizzata in aula dall’artista giudiziario Andrea Spinelli. Questa iniziativa ha permesso al pubblico, impossibilitato ad accedere fisicamente all’aula di giustizia, di vivere in tempo reale le dinamiche del processo.
Il servizio integrale è disponibile sul portale Mediaset Infinity:
Il Contesto dell’Evento

Durante la diretta, la giornalista di Valentina Trifiletti, collegata con Mattino 4, ha dialogato con la conduttrice Federica Panicucci e ha mostrato la sua illustrazione giudiziaria, opera realizzata in aula proprio durante lo svolgimento del processo.
L’iniziativa, fortemente innovativa, ha consentito di documentare visivamente le principali fasi dell’udienza, offrendo un racconto artistico e immediato degli avvenimenti giudiziari. L’illustrazione, oltre a catturare istantanee emozioni e dettagli dei protagonisti in aula, rappresenta un importante ponte tra il mondo della giustizia e quello dell’arte, valorizzando il lavoro dell’illustrazione giudiziaria.

La Trascrizione Integrale della Diretta
Di seguito, la trascrizione integrale di quanto detto dalla giornalista:
“Il ritratto è di Andrea Spinelli che ho qui, nella versione originale e che vi posso facilmente mostrare. Andrea Spinelli è un disegnatore che ha chiesto al Presidente del Tribunale di poter entrare nelle aule di giustizia e di poter disegnare quello che succede, un po’ anche per noi, per chi chiaramente con le telecamere non può entrare in aula. Ci ha restituito questa immagine della Presidente della Corte Bertoja, poi c’è Chiara Tramontano, che in questo momento sta parlando davanti alla Corte e sta rispondendo alle domande del Pubblico ministero. E poi Alessandro Impagnatiello, sempre con il suo sguardo basso.”

L’esperienza vissuta durante l’udienza e documentata tramite l’illustrazione giudiziaria rappresenta un innovativo connubio tra arte e giustizia. La possibilità di entrare in aula, anche se in modo mediato, ha offerto un nuovo punto di vista su eventi altrimenti inaccessibili al grande pubblico.

