Processo Petrolini: perizie mediche e psicologiche al centro dell’udienza

L’imputata si commuove durante la deposizione del cugino, che ricostruisce il forte legame affettivo tra Chiara e la nonna.

Modena, 19 gennaio 2026. La sesta udienza del processo a carico di Chiara Petrolini si è concentrato sull’analisi delle perizie mediche e psicologiche che rivestono un ruolo chiave nel processo. Sin dalle prime battute dell’udienza la Corte d’Assise ha ascoltato le testimonianze e le consulenze tecniche.

Il medico legale Dott. Sabino Pelosi risponde alle domande del pubblico ministero Francesca Arienti; sullo sfondo il presidente della Corte d’Assise Alessandro Conti e la giudice a latere.
Il medico legale Dott. Sabino Pelosi risponde alle domande del pubblico ministero Francesca Arienti; sullo sfondo il presidente della Corte d’Assise Alessandro Conti e la giudice a latere.

La valutazione ginecologica della consulente

L’imputata Chiara Petrolini assiste alla deposizione della ginecologa Immacolata Blasi, incaricata di accertare eventuali segni di lacerazioni e di parto.
L’imputata Chiara Petrolini assiste alla deposizione della ginecologa Immacolata Blasi, incaricata di accertare eventuali segni di lacerazioni e di parto.

La deposizione della ginecologa Immacolata Blasi, consulente di parte della difesa, ha aggiunto un’altra prospettiva alla dinamica dei fatti. La dottoressa ha sostenuto che non è possibile stabilire con certezza se il primo neonato sia nato vivo, aprendo la possibilità di una morte endouterina fetale, una tesi che si discosta dall’interpretazione dell’accusa e che pone interrogativi importanti sulla ricostruzione dei fatti.

L’emozione del cugino

L’imputata si commuove durante la deposizione del cugino, che ricostruisce il forte legame affettivo tra Chiara e la nonna.
L’imputata si commuove durante la deposizione del cugino, che ricostruisce il forte legame affettivo tra Chiara e la nonna.

Diverse le deposizioni nel corso della giornata, tra cui quella del cugino di Chiara. L’avvocato della difesa, Nicola Tria, chiede al cugino — poco più che ventenne — di raccontare il rapporto che l’imputata aveva con la nonna materna. Lui lo descrive come molto stretto, indissolubile. È in quel momento che Chiara, da sempre attenta e composta durante le udienze, si abbandona a un pianto commosso.

La deposizione dell’amica

Il procuratore capo Alfonso D’Avino e il sostituto procuratore Francesca Arienti seguono la deposizione di un’amica dell’imputata, giovane ventenne.
Il procuratore capo Alfonso D’Avino e il sostituto procuratore Francesca Arienti seguono la deposizione di un’amica dell’imputata, giovane ventenne.

Anche in questa udienza sono presenti le amiche dell’imputata, chiamate a deporre. Attraverso le loro testimonianze si cerca di ricostruire il clima familiare in cui Chiara viveva e di capire se qualcuno avesse notato cambiamenti fisici nel suo corpo. A questa domanda, tutte hanno risposto di no.

Prossimi sviluppi del processo

I giornalisti attendono l’apertura del dibattimento all’ingresso dell’aula, accanto alla cella, autorizzati a riprese e fotografie esclusivamente nei primi cinque minuti dell’udienza.
I giornalisti attendono l’apertura del dibattimento all’ingresso dell’aula, accanto alla cella, autorizzati a riprese e fotografie esclusivamente nei primi cinque minuti dell’udienza.

L’udienza si chiude con l’annuncio della perizia sulla capacità di intendere e di volere, affidata dalla Corte e attesa entro il 23 gennaio 2026. Questa consulenza potrà offrire elementi decisivi per la prosecuzione del processo, gettando nuova luce sulle valutazioni psicologiche dell’imputata.

L'illustratore giudiziario Andrea Spinelli mostra i suoi disegni a un operatore RAI. Foto di Lucrezia Di Trana.
L’illustratore giudiziario Andrea Spinelli mostra i suoi disegni a un operatore RAI. Foto di Lucrezia Di Trana.
Box newsletter 4


Iscriviti alla newsletter Arte Giudiziaria
e ricevi il catalogo della mostra
che ho tenuto a Palazzo di Giustizia di Milano.

Box newsletter 4


Iscriviti alla newsletter Arte Giudiziaria
e ricevi il catalogo della mostra
che ho tenuto a Palazzo di Giustizia di Milano.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *