Il 7 luglio 2026 Cristina Valente ha discusso all’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari la tesi Ritrattisti d’arte nelle aule di giustizia, dedicata alla storia e al ruolo contemporaneo dell’illustrazione giudiziaria.
Ho avuto l’onore di partecipare come correlatore esterno a una ricerca che porta per la prima volta in Accademia il disegno realizzato nelle aule di giustizia.
Dati della tesi
Autrice
Cristina Valente
Relatrice
Prof.ssa Monia Mancusa
Correlatore esterno
Andrea Spinelli
Discussione
7 luglio 2026
La ricerca di Cristina si confronta con la mia esperienza professionale di primo illustratore giudiziario, riconosciuto ufficialmente dal Tribunale di Milano e attivo dal settembre 2022. Ho portato nella tesi il punto di vista di chi, ogni giorno, osserva e disegna i processi dal vivo.
Vedere il volume della tesi stampato, dopo mesi di scambi, revisioni e materiali condivisi, mi ha fatto comprendere che l’illustrazione giudiziaria, in Italia, sta diventando oggetto di studio, ricerca e racconto pubblico.

Come è nata la collaborazione
La nostra collaborazione inizia il 22 dicembre 2025, quando Cristina intercetta il mio lavoro online e mi scrive. Dopo una laurea triennale in giornalismo, sta concludendo il proprio percorso all’Accademia di Belle Arti di Sassari e vuole dedicare la tesi ai ritrattisti d’udienza.
Nei mesi successivi le fornisco articoli, documenti, immagini e racconti legati alla mia esperienza quotidiana di illustratore giudiziario nelle aule italiane.



Che cosa racconta la tesi
La tesi attraversa la storia del ritrattismo giudiziario, dal confronto con la tradizione internazionale della courtroom art fino alla realtà italiana contemporanea. Nel lavoro compaiono Jane Rosenberg, Siegfried Mahé, in arte Zziigg, e i contributi istituzionali del Presidente del Tribunale di Milano Fabio Roia e del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano Antonino La Lumia.



Progetto espositivo
Dal lavoro accademico alla mostra
Cristina ha progettato uno spazio in 3D ispirato alle aule di Corte d’Assise e Corte d’Assise d’Appello di Milano, immaginando una mostra capace di trasformare il materiale dell’aula in percorso culturale, visivo e didattico.

Non solo una tesi.
L’obiettivo è trasformarla in un percorso pubblico: una mostra in Sardegna e una proposta didattica per scuole, accademie, università e realtà formative.
Un progetto da ospitare
Da questa tesi nascono proposte e collaborazioni, da costruire insieme alle realtà che le accolgono.

Mostra
Un percorso espositivo in Sardegna che unisce opere, ricerca e progetto in 3D.
Lezione o laboratorio
Per scuole, accademie, università e realtà formative che vogliono affrontare arte, giustizia e informazione.
Incontro pubblico
Un dialogo per tribunali, ordini professionali, fondazioni e associazioni culturali.
Materiali per stampa e istituzioni
Comunicato stampa
Scarica il comunicato stampa e i materiali del progetto.
Il progetto è aperto al dialogo con scuole, istituzioni, fondazioni, ordini professionali e realtà culturali interessate.

Andrea Spinelli
info@andreaspinelliart.it
+39 338 442 9262
artegiudiziaria.it

Dott.ssa Cristina Valente
cvalente738@gmail.com
+39 345 481 1648

