Il Tribunale di Milano e l’Ordine degli Avvocati di Milano hanno siglato il 22 febbraio 2024 un protocollo innovativo che regolamenta la pratica dell’illustrazione giudiziaria (o courtroom sketching) nei processi penali. Questo accordo sancisce ufficialmente la possibilità per gli artisti di realizzare ritratti dal vivo durante le udienze, segnando un punto di svolta per questa disciplina in Italia.
Il testo del protocollo

Trascrizione
CONVENZIONE
TRA
L’ORDINE DEGLI AVVOCATI MILANO, con sede in Milano, via Carlo Freguglia n. 1 CF 80098730155, in persona del Presidente Avv. Antonino Lumia
E
IL TRIBUNALE DI MILANO, con sede in Milano, via Carlo Freguglia n. 1 CF 80151430156 nella persona del Presidente Dott. Fabio Roia
PREMESSO CHE
– nel mese di settembre 2022 era stata avviata la prima sperimentazione in Italia di ritratti dal vivo in Tribunale (courtroom sketching), durante la fase dibattimentale di un processo per omicidio presso la Corte d’Assise del Palazzo di Giustizia di Milano con l’illustratore giudiziario Andrea Spinelli.
– il progetto ha l’ambizione di riproporre la tradizione USA del courtroom sketching (detto anche “courtroom art” o “courtroom illustration”), ovvero la pratica di ritrarre dal vivo attraverso mezzi pittorici ciò che accade di giornalisticamente rilevante durante le udienze;
– negli Stati Uniti tale pratica viene adoperata sin dal diciannovesimo secolo ed è spesso utilizzata in modo parallelo o alternativo alle moderne riprese fotografiche/televisive;
– tale iniziativa ha avuto una grande diffusione perché costituisce una forma “dolce” di rappresentazione dei protagonisti del processo penale;
– si tratta di una assoluta novità per il processo penale italiano e trova l’accoglimento e l’avallo del Presidente del Tribunale di Milano, Dott. Fabio Roia, della collaborazione del Presidente della Corte D’Assise di Milano, e del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano, Avv. Antonino La Lumia
SI CONVIENE CHE
- l’Ordine degli Avvocati raccoglierà in un apposito elenco i nominativi degli artisti disponibili a esercitare la pratica del “courtroom sketcher” (ritratti dal vivo di processi penali) nelle aule del Tribunale di Milano.
- L’Ordine degli Avvocati informerà i propri iscritti dell’esistenza di questo elenco e della possibilità di mettersi in contatto con gli artisti perché effettuino ritratti dal vivo nei processi concordando con gli stessi il costo della loro prestazione.
- La Presidenza del Tribunale informerà i magistrati delle Corti di Assise e di tutte le sezioni penali del Tribunale della possibilità che gli artisti possano chiedere di partecipare alle udienze per effettuare i ritratti invitandoli a concedere le autorizzazioni a entrare nell’aula di udienza laddove non vi siano ragioni processuali o di ordine pubblico che lo sconsiglino e vi sia il previo consenso dei soggetti che verranno ritratti.
- La richiesta di poter accedere all’aula d’udienza per effettuare il “live painting” deve essere presentata al giudice da un difensore o dall’artista con il necessario anticipo rispetto all’inizio del processo.
Letto, confermato e sottoscritto.
Milano, 22 FEB. 2024
Il Presidente
del Tribunale di Milano
Dott. Fabio Roia
Il Presidente
dell’Ordine degli Avvocati di Milano
Avv. Antonino La Lumia
Il protocollo è disponibile sul sito ufficiale del Tribunale di Milano:
Il valore dell’illustrazione giudiziaria nei processi penali
L’illustrazione giudiziaria, ampiamente diffusa negli Stati Uniti e in altri paesi come il Regno Unito, la Francia e il Canada, rappresenta un’alternativa visiva alla fotografia nei tribunali dove le riprese video non sono permesse. Il courtroom sketching offre una narrazione visiva che restituisce il clima del dibattimento con un linguaggio artistico rispettoso della dignità dei soggetti coinvolti.

In Italia, questa pratica è stata introdotta nel settembre 2022, quando il Tribunale di Milano ha autorizzato la prima sperimentazione con l’illustratore giudiziario Andrea Spinelli durante un processo per omicidio presso la Corte d’Assise di Milano, ufficializzandolo attraverso un comunicato stampa. Da allora, l’iniziativa ha suscitato grande interesse, dimostrando il valore culturale e giornalistico dell’arte giudiziaria.
I punti chiave della convenzione
Il protocollo stabilisce un quadro normativo per gli artisti che desiderano esercitare il courtroom sketching nelle aule del Tribunale di Milano:
- Elenco ufficiale degli illustratori giudiziari: L’Ordine degli Avvocati raccoglierà in un registro i nominativi degli artisti disponibili a realizzare ritratti dal vivo durante i processi.
- Coinvolgimento degli avvocati: Gli avvocati potranno contattare gli artisti iscritti all’elenco per concordare la realizzazione dei disegni durante le udienze.
- Autorizzazioni e accesso alle aule: I magistrati delle Corti d’Assise e delle sezioni penali saranno informati della possibilità di accogliere illustratori giudiziari, garantendo l’accesso alle udienze laddove non vi siano impedimenti di natura processuale o di ordine pubblico e con il consenso delle persone ritratte.
- Richiesta di autorizzazione: Gli artisti o gli avvocati dovranno presentare con anticipo la richiesta di accesso al giudice competente.
Un passo avanti per l’arte giudiziaria in Italia
La firma di questa convenzione rappresenta un riconoscimento ufficiale dell’illustrazione giudiziaria come strumento di narrazione del processo penale. Grazie al supporto del Presidente del Tribunale di Milano, Dott. Fabio Roia, e del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano, Avv. Antonino La Lumia, gli artisti potranno finalmente operare attraverso una prima cornice normativa ufficiale, favorendo la diffusione di questa disciplina in ambito giudiziario e mediatico.

L’arte giudiziaria non è solo un mezzo di documentazione, ma una forma di racconto visivo che restituisce al pubblico la dimensione umana del processo, avvicinando giustizia e società attraverso il linguaggio dell’arte.

