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  • Arluno ospita “Il Testimone”, la mostra di Arte Giudiziaria di Andrea Spinelli

    Locandina della mostra ad Arluno "Il Testimone" dell'illustratore giudiziario Andrea Spinelli
    La locandina dell’evento.

    Arluno, sabato 11 ottobre 2025.
    Il Comune di Arluno ospita, per la prima volta, una mostra dedicata all’Arte Giudiziaria, firmata da Andrea Spinelli, primo illustratore giudiziario in Italia.

    Il post del Sindaco di Arluno, Alfio Colombo, celebra Andrea Spinelli come eccellenza locale e nazionale, annunciando ufficialmente l’apertura della mostra “Il Testimone” in Piazza del Comune.
    Il post del Sindaco di Arluno, Alfio Colombo, celebra Andrea Spinelli come eccellenza locale e nazionale, annunciando ufficialmente l’apertura della mostra “Il Testimone” in Piazza del Comune.

    L’evento, intitolato “Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle Aule di Giustizia”, sarà allestito davanti all’ingresso del Municipio di Arluno e offrirà al pubblico un’occasione unica per scoprire la giustizia attraverso l’arte.
    In caso di pioggia, l’esposizione sarà ospitata all’interno della sala del Comune.

     2025-5-13 Sky TG24 – Il testimone, la prima mostra di illustrazioni giudiziarie
    Sky TG24 – Il testimone, la prima mostra di illustrazioni giudiziarie

    Un viaggio tra arte e giustizia

    La mostra raccoglie quattordici acquerelli realizzati da Andrea Spinelli durante alcuni dei più rilevanti processi italiani degli ultimi tre anni.
    Con il suo progetto Illustrazione Giudiziaria, Spinelli ha dato forma visiva a un vuoto nel sistema mediatico: l’assenza di immagini nei tribunali italiani, trasformandola in un linguaggio narrativo nuovo e rispettoso.

    Il titolo “Il Testimone” gioca volutamente sull’ambiguità tra il ruolo chiave dei testimoni nei procedimenti penali e lo sguardo dell’artista, anch’egli testimone silenzioso che osserva e restituisce frammenti di umanità.

    © Andrea Spinelli 2025. Lo psichiatra Giacomo Francesco Filippini, la professoressa di neuropsicologia e scienze cognitive dell’Università Bicocca Nadia Bolognini e lo specialista in neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza Stefano Benzoni, a testimonianza. Sullo sfondo, la Presidente della Corte d'Assise d'Appello di Milano Ivana Caputo e la Giudice a latere Franca Anelli.
    © Andrea Spinelli 2025 – Un acquerello realizzato dall’illustratore giudiziario Andrea Spinelli durante un’udienza al Tribunale di Milano.

    L’arte gentile del processo

    Come ha dichiarato l’Avv. Antonino La Lumia, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano, questa mostra rappresenta “una fusione preziosa tra arte e giustizia, capace di restituire — con delicatezza e intensità — una dimensione inedita dei processi penali.”
    Il Presidente del Tribunale di Milano, Fabio Roia, ha definito il lavoro di Spinelli “un’arte gentile” e “un passo avanti nel giornalismo giudiziario”, capace di catturare emozioni e volti con profondo rispetto.

    2025-5-12 Studio Aperto – "Il testimone", l'arte giudiziaria in mostra a Milano
    Sky TG24 – Fabio Roia, Presidente del Tribunale di Milano.

    Un nuovo linguaggio per raccontare il processo

    In un tempo in cui la cronaca giudiziaria è filtrata quasi esclusivamente dalla parola scritta, l’Arte Giudiziaria di Spinelli restituisce voce e immagine a ciò che accade nelle aule.
    Le sue opere non spettacolarizzano, ma osservano. Raccontano il processo come spazio umano e vitale, dove la giustizia incontra l’emozione, e la legge si confronta con l’animo delle persone.

    2025-5-12 Studio Aperto – "Il testimone", l'arte giudiziaria in mostra a Milano
    Studio Aperto – “Il testimone”, l’arte giudiziaria in mostra.

    Un invito a guardare oltre

    Con “Il Testimone”, Andrea Spinelli invita i visitatori a scoprire un modo diverso di raccontare la giustizia.
    Un invito ad avvicinarsi alle aule giudiziarie — simbolicamente e artisticamente — per ritrovare in esse il volto umano del diritto.
    Dopo il successo dell’edizione milanese, la tappa di Arluno conferma l’interesse crescente per un’arte capace di unire etica, giornalismo e pittura.


    Press


    Info mostra

    L’ingresso del Municipio di Arluno.

    📍 Comune di Arluno – Piazza De Gasperi
    🗓️ Inaugurazione: sabato 11 ottobre 2025, ore 10:00
    🕕 Orario: aperta al pubblico fino alle ore 18:00
    🎟️ Ingresso gratuito
    🌦️ In caso di pioggia, la mostra sarà allestita all’interno della sala del Comune
    🔗 Info: www.artegiudiziaria.it
    ✉️ Contatti: info@artegiudiziaria.it
    📞 Tel: +39 338 44 292 62


  • Andrea Spinelli ospite di “Una Colazione Podcast”: raccontare la giustizia attraverso l’arte

    Andrea Spinelli ospite di “Una Colazione Podcast”: raccontare la giustizia attraverso l’arte

    L’intervista a “Una Colazione Podcast”

    Il podcast “Una Colazione Podcast” di Martina Prandina ha ospitato Andrea Spinelli, il primo illustratore giudiziario d’Italia. In questo episodio, Andrea condivide la sua storia e il percorso che lo ha portato a raccontare, con il linguaggio dell’arte, le aule di tribunale italiane.


    Arte e giustizia, un racconto d’acquerello

    Durante la conversazione, Andrea parla della nascita della sua passione per l’illustrazione e di come questa si sia intrecciata con il mondo giudiziario, dando origine a una professione nuova per l’Italia: quella dell’illustratore giudiziario.
    Le sue parole restituiscono l’atmosfera sospesa delle aule di giustizia e la sensibilità di chi, attraverso il disegno, trasforma il processo in un racconto umano e visivo.


    Un dialogo intimo e autentico

    L’episodio offre uno sguardo autentico sul rapporto tra arte e verità, tra osservazione e partecipazione emotiva. Andrea racconta come ogni udienza diventi un incontro tra la cronaca e la coscienza, e come l’acquerello sappia restituire la delicatezza di momenti che le telecamere non possono cogliere.


    Ascolta l’episodio completo

    L’intervista è disponibile sul canale YouTube di Una Colazione Podcast.

  • Alessia Pifferi in aula: il confronto tra periti e consulenti

    Alessia Pifferi in aula: il confronto tra periti e consulenti

    Milano, 24 Settembre 2025. Alessia Pifferi torna al centro del dibattito giudiziario nell’aula della Corte d’Assise d’Appello di Milano. Durante un’udienza intensa e drammatica, si è discusso a lungo della sua capacità di intendere e volere.

    Le riprese video e fotografiche non sono ammesse nel corso di questo processo. Per questo motivo, le illustrazioni giudiziarie che accompagnano questi racconti sono realizzate dal vivo durante l’udienza dall’artista giudiziario Andrea Spinelli.


    L’intervento della Dott.ssa Roberta Bruzzone

    «L’imputata, che vedete qui in aula, è assai diversa da quella che abbiamo esaminato noi».

    Con queste parole, pronunciate intorno alle 17.00, la Dott.ssa Roberta Bruzzone – consulente di parte civile – ha segnato uno dei momenti più intensi dell’udienza.

    Fuori dal palazzo di giustizia, la pioggia battente sembrava scandire il ritmo del processo. Un fulmine ha persino causato un guasto tecnico alla trascrizione, interrompendo l’udienza.

    © Andrea Spinelli 2025. La Dott.ssa Roberta Bruzzone, consulente per la parte civile nel processo a carico di Alessia Pifferi, testimonia in aula.
    © Andrea Spinelli 2025. La Dott.ssa Roberta Bruzzone, consulente per la parte civile nel processo a carico di Alessia Pifferi, testimonia in aula.

    Sei ore di udienza e un tema centrale: la capacità di intendere e volere

    L’udienza, durata sei ore, ha visto confrontarsi i periti della Corte e i consulenti tecnici sul punto cruciale della capacità di intendere e volere di Alessia Pifferi.

    La donna, già condannata all’ergastolo in primo grado per aver lasciato morire di stenti la figlia di 18 mesi nel luglio del 2022, siede accanto alla sua avvocata, Alessia Pontenani.

    La sua presenza in aula è silenziosa e quasi spaesata: scarpe argentate, un elastico verde fluo tra i capelli scuri, le mani intrecciate sulle gambe.


    Le perizie e i contrasti tra le parti

    Il collegio peritale – composto da uno psichiatra, una neuropsicologa e un neuropsichiatra infantile – ha evidenziato problematiche affettive e cognitive nello sviluppo di Alessia Pifferi. Tuttavia, i periti hanno escluso che tali fragilità abbiano compromesso la sua capacità di intendere e volere.

    Di opinione opposta è invece il consulente della difesa, che continua a ribadire la seminfermità dell’imputata e la sua incapacità di valutare le conseguenze delle proprie azioni.

    Durante il confronto in aula, si è arrivati anche a una battuta diretta tra l’avvocata e un perito:

    Avv. Pontenani: «Secondo voi, l’imputata era sincera nei vostri confronti?»
    Perito: «Nell’ambito forense, lavoriamo con persone che non sono mai sincere con noi. L’unica categoria che escluderei da questo discorso sono gli psicotici».

    © Andrea Spinelli 2025. Lo psichiatra Giacomo Francesco Filippini, la professoressa di neuropsicologia e scienze cognitive dell’Università Bicocca Nadia Bolognini e lo specialista in neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza Stefano Benzoni, a testimonianza. Sullo sfondo, la Presidente della Corte d'Assise d'Appello di Milano Ivana Caputo e la Giudice a latere Franca Anelli.
    © Andrea Spinelli 2025. Lo psichiatra Giacomo Francesco Filippini, la professoressa di neuropsicologia e scienze cognitive dell’Università Bicocca Nadia Bolognini e lo specialista in neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza Stefano Benzoni, a testimonianza. Sullo sfondo, la Presidente della Corte d’Assise d’Appello di Milano Ivana Caputo e la Giudice a latere Franca Anelli.

    Oltre i tecnicismi: un gesto umano

    In attesa della prossima udienza, fissata per il 22 ottobre, ciò che rimane impresso non sono solo i tecnicismi e i pareri contrastanti. La mia memoria torna infatti a un gesto semplice e profondamente umano: l’abbraccio che la madre di Alessia Pifferi ha ricevuto dal suo compagno, poco prima dell’inizio dell’udienza.

    © Andrea Spinelli 2025. Maria Assandri, madre dell'imputata Alessia Pifferi, assiste all'udienza abbracciata al suo compagno.
    © Andrea Spinelli 2025. Maria Assandri, madre dell’imputata Alessia Pifferi, assiste all’udienza abbracciata al suo compagno.
  • La mostra “Il Testimone” di Andrea Spinelli a Studio Aperto

    La mostra “Il Testimone” di Andrea Spinelli a Studio Aperto

    L’illustrazione giudiziaria è protagonista del servizio di Studio Aperto dedicato alla mostra di Andrea Spinelli, esposta fino al 23 maggio al Palazzo di Giustizia di Milano.

    2025-5-12 Studio Aperto – "Il testimone", l'arte giudiziaria in mostra a Milano

    Andrea Spinelli spiega il suo metodo unico: “Io scatto come tante fotografie, una dopo l’altra, e poi quando ho capito qual è la cosa importante da cogliere, faccio una sorta di mash-up, di collage.”

    L’arte di Spinelli si basa su tratti veloci e intensi che fissano espressioni e gesti, trasformando la realtà in un racconto visivo potente, capace di superare la semplice fotografia.

    2025-5-12 Studio Aperto – "Il testimone", l'arte giudiziaria in mostra a Milano

    La mostra presenta 16 lavori scelti tra oltre 200 acquerelli, inclusi momenti toccanti come quelli del processo per la strage di Erba e scene che ritraggono l’attesa per la prima udienza del processo Impagnatiello, disegnata a matita e dedicata ai giornalisti.

    2025-5-12 Studio Aperto – "Il testimone", l'arte giudiziaria in mostra a Milano

    Il Presidente del Tribunale di Milano, Fabio Roia, sottolinea:

    “L’abbiamo provato e sperimentato al Tribunale di Milano proprio con questa finalità, di fare trasmettere all’esterno emozioni che non sono altrimenti rappresentabili.”

    2025-5-12 Studio Aperto – "Il testimone", l'arte giudiziaria in mostra a Milano

    Le illustrazioni di Spinelli raccontano inchieste giudiziarie importanti degli ultimi anni, in cui le telecamere non sono potuto entrare, mostrando il volto umano e le emozioni di chi vive il processo.

    2025-5-12 Studio Aperto – "Il testimone", l'arte giudiziaria in mostra a Milano

    Come afferma lo stesso Spinelli: “Delle piccole storie che raccontano storie più grandi, storie di crimini efferati, storie di emozioni che vengono vissute in aula.”

  • Sky TG24 racconta la mostra di illustrazione giudiziaria al Tribunale di Milano

    Sky TG24 racconta la mostra di illustrazione giudiziaria al Tribunale di Milano

    L’illustrazione giudiziaria arriva per la prima volta in mostra nel cuore del Palazzo di Giustizia di Milano, ed è Sky TG24 a raccontarne la potenza espressiva con un servizio dedicato andato in onda nella rubrica Il Testimone.

     2025-5-13 Sky TG24 – Il testimone, la prima mostra di illustrazioni giudiziarie

    La mostra, firmata da Andrea Spinelli, primo illustratore giudiziario italiano, raccoglie 16 acquerelli selezionati e realizzati dal vivo durante tre anni di udienze. Non semplici istanti, ma emozioni vive: lo sguardo di una madre, le lacrime di un’imputata, il silenzio carico dei giudici. Una narrazione che supera il linguaggio giornalistico tradizionale, restituendo umanità alla giustizia.

     2025-5-13 Sky TG24 – Il testimone, la prima mostra di illustrazioni giudiziarie

    «Le aule sono piene di storie ed emozioni», racconta Spinelli. «Io cerco di tradurle in immagini». L’illustrazione giudiziaria si fa così strumento narrativo e civile: non spettacolarizza, ma avvicina. Non invadente, ma profondamente partecipativa.

     2025-5-13 Sky TG24 – Il testimone, la prima mostra di illustrazioni giudiziarie

    A sostenere il valore di questa forma espressiva anche le parole del Presidente del Tribunale Fabio Roia, che la definisce «un’arte gentile, capace di rappresentare le vere emozioni, con rispetto». Il tesoriere dell’Ordine degli Avvocati di Milano, Giovanni Briola, sottolinea il suo impatto umano: «Viene umanizzato sia l’imputato che la vittima».

     2025-5-13 Sky TG24 – Il testimone, la prima mostra di illustrazioni giudiziarie

    La tecnica, affonda le sue radici nella tradizione americana del live courtroom sketching, ma in questa mostra si carica di uno sguardo tutto italiano. Il gallerista Federico Rui osserva: «In Italia la giustizia è sempre stata rappresentata in modo allegorico. Qui, invece, si pone l’accento sull’atto del giudicare stesso».

     2025-5-13 Sky TG24 – Il testimone, la prima mostra di illustrazioni giudiziarie

    Con questa mostra, Andrea Spinelli segna un punto di svolta: l’illustrazione giudiziaria non è solo cronaca, ma anche memoria culturale e civile.

  • Illustrazione giudiziaria: il TG1 racconta la mostra al Tribunale di Milano

    Illustrazione giudiziaria: il TG1 racconta la mostra al Tribunale di Milano

    L’Illustrazione giudiziaria al centro del servizio del TG1, che ha raccontato la mostra di Andrea Spinelli al Tribunale di Milano. Un viaggio intenso tra le aule giudiziarie italiane attraverso gli acquerelli del primo illustratore giudiziario italiano.

    2025-5-22 TG 1 – Edizione delle ore 08.00

    “Il Tribunale è un luogo anche di sofferenze, che io cerco di catturare attraverso gli acquerelli”, racconta Spinelli nel servizio di Elena Fusai, andato in onda al TG1.

    Le sue illustrazioni colgono emozioni che sfuggono alle telecamere: silenzi, tensioni, lacrime. Immagini che non descrivono solo i fatti, ma ciò che accade dentro le persone coinvolte.

    2025-5-22 TG 1 – Edizione delle ore 08.00

    Tra i casi raccontati, quello di Giulia Tramontano: la madre della giovane donna incinta, uccisa dal compagno, ascolta in aula i dettagli dell’omicidio.

    “Mi sono domandato dove trovasse la forza e la dignità”, dice Spinelli.

    2025-5-22 TG 1 – Edizione delle ore 08.00

    C’è anche il processo d’appello per l’omicidio di Carol Maltesi. Il difensore aveva detto:

    “Non esistono mostri, ma uomini che fanno cose mostruose.”

    2025-5-22 TG 1 – Edizione delle ore 08.00

    In un altro acquerello, Alessia Pifferi ha lo sguardo nel vuoto: è accusata di aver lasciato morire di stenti la figlia di 18 mesi.

    2025-5-22 TG 1 – Edizione delle ore 08.00

    Il presidente del Tribunale di Milano, Fabio Roia, ha commentato:

    “Rappresentare la giustizia, i processi, le emozioni di chi ne prende parte in maniera meno morbosa, più partecipativa.”

    2025-5-22 TG 1 – Edizione delle ore 08.00

    La mostra non si limita alla cronaca, ma tocca anche i temi della riabilitazione: come nel caso di Nuccio, detenuto che trova nuova forza grazie al supporto di un terapeuta.

    “È un po’ il senso, insito nella Costituzione italiana: aiutare i detenuti a reintegrarsi socialmente”, conclude Spinelli nel servizio.

    Un servizio televisivo e una mostra che celebrano un linguaggio visivo umano, rispettoso, coinvolgente. Un modo nuovo per guardare la giustizia con empatia e profondità.

  • “Il Testimone”: la prima mostra sull’Illustrazione Giudiziaria a Palazzo di Giustizia

    Il Testimone

    Ritratti dal vivo dalle aule di Giustizia

    Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle aule di Giustizia, la prima mostra italiana sull'illustrazione giudiziaria con le opere del primo illustratore giudiziario Andrea Spinelli

    Rassegna Stampa

    Inaugurazione della mostra di Andrea Spinelli "Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle Aule di Giustizia" a Palazzo di Giustizia di Milano

    CONTATTI:

    ✉️ info@andreaspinelliart.it
    📞 +39 3384429262

    Inaugurazione della mostra di Andrea Spinelli "Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle Aule di Giustizia" a Palazzo di Giustizia di Milano

    ISTITUZIONI

    TESTATE NAZIONALI E TV

    TV E GIORNALI REGIONALI / ALTRI MEDIA

    APPROFONDIMENTI E TESTATE UNIVERSITARIE

    STAMPA INTERNAZIONALE

    • 🇨🇭📰 20 minuti – Quando il processo diventa arte, di Andrea Quadroni (cartaceo)
    • 🇨🇭📄 TicinOnlineAlla sbarra carta e pennello di Andrea Quadroni

    La mostra

    Inaugurazione della mostra di Andrea Spinelli "Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle Aule di Giustizia" a Palazzo di Giustizia di Milano

    “Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle aule di Giustizia” è la prima mostra italiana sull’illustrazione giudiziaria, con il patrocinio del Tribunale e dell’Ordine degli Avvocati di Milano, durante la quale saranno esposti 16 acquerelli originali fra gli oltre 200 realizzati dal vivo durante le udienze a Palazzo di Giustizia da Andrea Spinelli, primo illustratore giudiziario italiano.

    Le opere saranno corredate da QR code che rimanderanno a video, interviste e approfondimenti sul progetto.


    Programma e orari

    Inaugurazione della mostra di Andrea Spinelli "Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle Aule di Giustizia" a Palazzo di Giustizia di Milano
    • Inaugurazione: lunedì 12 maggio 2025, ore 12:00, atrio della Corte d’Assise d’Appello, Palazzo di Giustizia di Milano
    • Visita: 12–23 maggio 2025 (12 giorni, fino alla Giornata della Legalità in memoria delle vittime di mafia)
    • Orari apertura: 
      dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 16:00
      sabato dalle 9:00 alle 13:00
    • Accesso:
      • Ingresso consigliato: Via Carlo Freguglia, 1, Milano (l’ingresso principale di Porta Vittoria è attualmente chiuso)
      • Controlli metal detector: evitare di portare con se oggetti metallici o ingombranti, oppure prepararsi a scannerizzarli
    • Location interna: dopo i controlli, raggiungere l’Atrio della Corte d’Assise d’Appello (primo piano, di fronte all’Aula Magna)!

    All’inaugurazione interverranno:

    1. Fabio Roia, Presidente del Tribunale di Milano
    2. Antonino La Lumia, Presidente Ordine degli Avvocati di Milano
    3. Federico Rui, per Tralart
    4. Andrea Spinelli, Artista

    Origini del progetto

    Nato nel Settembre 2022, il progetto unisce l’occhio dell’illustratore al racconto processuale. Andrea Spinelli, primo illustratore giudiziario italiano, ha documentato con acquerelli le scene di udienza che svelano il lato umano della giustizia.

    Sky TG24 – Processo Pifferi, l'imputata pensavo latte bastasse
    Sky TG24 – Processo Pifferi

    Incontro con l’artista

    Inaugurazione della mostra di Andrea Spinelli "Il Testimone – Ritratti dal vivo dalle Aule di Giustizia" a Palazzo di Giustizia di Milano

    L’artista Andrea Spinelli sarà presente:

    • all’inaugurazione (12 maggio ore 12:00)
    • dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 14:00
      il sabato dalle 9:00 alle 12.00

    Potrai chiedere direttamente a lui il racconto delle opere e del progetto di illustrazione giudiziaria.


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  • Prima sperimentazione di Courtroom Sketching in Italia: il comunicato stampa del Tribunale di Milano

    Prima sperimentazione di Courtroom Sketching in Italia: il comunicato stampa del Tribunale di Milano

    Il 28 Settembre 2022 il Tribunale di Milano diffonde un comunicato stampa sulla prima sperimentazione di Courtroom Sketching in Italia.

    Il 19 settembre 2022, per la prima volta, durante la fase dibattimentale di un processo per omicidio presso la Corte d’Assise del Tribunale di Milano, un artista ha realizzato ritratti dal vivo dell’udienza.

    L'imputata assiste al processo mentre gli avvocati della difesa interrogano un teste.
    La prima illustrazione giudiziaria (N. 1) realizzata dall’artista giudiziario Andrea Spinelli, riconosciuta ufficialmente come la prima ad essere stata realizzata in un’aula del Tribunale di Milano.

    L’iniziativa porta la firma di Andrea Spinelli, pittore e live painter, che con il suo lavoro ha inaugurato ufficialmente la pratica del courtroom sketching in Italia. Il progetto ha ricevuto il sostegno del Presidente f.f. del Tribunale di Milano, Fabio Roia, e del Presidente della Corte d’Assise di Milano, Ilio Mannucci Pacini, segnando un importante passo verso il riconoscimento dell’Arte Giudiziaria come strumento di documentazione e narrazione processuale.

    Il testo del comunicato stampa

    2022-9-28 Comunicato stampa del Tribunale Ordinario di Milano – Prima sperimentazione in Italia di ritratti dal vivo in Tribunale (courtroom sketching) pagina 1
    Il comunicato stampa ufficiale del Tribunale di Milano.

    Trascrizione

    TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO

    PRESIDENZA

    COMUNICATO STAMPA

    Prima sperimentazione in Italia
    di ritratti dal vivo in Tribunale (courtroom sketching)

    Nella mattina di Lunedi 19 settembre 2022, durante la fase dibattimentale di un processo per omicidio presso la Corte d’Assise del Palazzo di Giustizia di Milano, l’artista/live painter Andrea Spinelli ha messo in atto la prima sperimentazione di ritratti dal vivo in un Tribunale italiano.

    Si tratta di una assoluta novità per il processo penale italiano; nasce dalla volontà dell’artista Andrea Spinelli e trova l’accoglimento e l’avallo del Presidente f.f. del Tribunale di Milano Fabio Roia con la collaborazione del Presidente della Corte di Assise di Milano Ilio Mannucci Pacini.

    Il progetto ha l’ambizione di riproporre la tradizione USA del courtroom sketching (detto anche “courtroom art” o “courtroom illustration”), ovvero la pratica di ritrarre dal vivo attraverso mezzi pittorici ciò che accade di giornalisticamente rilevante durante le udienze.

    Negli Stati Uniti tale pratica viene adoperata sin dal diciannovesimo secolo ed è spesso utilizzata in modo parallelo o alternativo alle moderne riprese fotografiche/televisive.

    Durante il suddetto processo, l’artista Andrea Spinelli ha realizzato 6 ritratti dal vivo, utilizzando una tecnica pittorica mista (inchiostro e acquerello su carta), creando così di fatto un precedente assoluto nel processo penale italiano e confermandosi primo courtroom artist in Italia.

    Il Presidente del Tribunale f.f.
    Fabio Roia

    Cos’è il Courtroom Sketching?

    Il courtroom sketching, noto anche come “courtroom art” o “courtroom illustration”, è una pratica in uso negli Stati Uniti sin dal XIX secolo e tuttora utilizzata per ritrarre visivamente i momenti salienti dei processi, in alternativa o in affiancamento alle riprese televisive, laddove queste non siano permesse.

    TG 1 RAI – Servizio sull'Arte giudiziaria con intervista all'illustratore giudiziario Andrea Spinelli.
    TG 1 RAI – Servizio sull’Arte giudiziaria con intervista all’illustratore giudiziario Andrea Spinelli.

    Negli USA e in altri Paesi come Regno Unito, Canada e Francia, il courtroom sketching è una consuetudine consolidata, riconosciuta come un’importante forma di giornalismo visivo. In Italia, fino ad oggi, non esisteva una tradizione simile, rendendo l’iniziativa di Andrea Spinelli una prima assoluta nel panorama giudiziario del nostro Paese.

    Un precedente storico nel processo penale italiano

    Durante l’udienza del 19 settembre 2022, Andrea Spinelli ha realizzato sei ritratti dal vivo, utilizzando una tecnica pittorica mista di inchiostro e acquerello su carta. Questi disegni non solo documentano visivamente il processo, ma introducono un nuovo linguaggio visivo nel contesto giudiziario italiano, creando un ponte tra arte e giustizia.

    Il riconoscimento dell’arte giudiziaria in Italia

    Il Tribunale di Milano ha dato il via a questa sperimentazione innovativa, aprendo la strada al riconoscimento del courtroom sketching come strumento narrativo e culturale anche nel nostro Paese.

    ANSA – Fra istantanee e acquerelli "Cosi ritraggo gli imputati in tribunale", speciale sull'Arte giudiziaria con intervista all'illustratore giudiziario Andrea Spinelli.
    ANSA – Fra istantanee e acquerelli “Cosi ritraggo gli imputati in tribunale”, speciale sull’Arte giudiziaria con intervista all’illustratore giudiziario Andrea Spinelli.

    Con questa prima esperienza, Andrea Spinelli si afferma come il primo courtroom artist italiano, portando avanti una pratica che potrebbe trasformarsi in un nuovo modo di raccontare la giustizia attraverso l’arte. Il suo lavoro si inserisce in un filone internazionale di illustrazione giudiziaria, contribuendo a dare forma visiva a momenti cruciali della storia processuale italiana.

    L’introduzione del courtroom sketching in Italia segna un cambiamento significativo nel modo in cui i processi possono essere raccontati e interpretati. Questa prima sperimentazione rappresenta solo l’inizio di un percorso che potrebbe vedere l’Arte Giudiziaria diventare parte integrante della narrazione giudiziaria nel nostro Paese.

  • Sky TG24 racconta l’Arte Giudiziaria

    Sky TG24 racconta l’Arte Giudiziaria

    Sky TG24, attraverso un articolo di Diletta Giuffrida, ha dedicato un approfondimento al mio lavoro di illustratore giudiziario, raccontando come l’arte giudiziaria sia arrivata in Italia e il ruolo che ho avuto nel portarla nelle aule dei tribunali. Attraverso i miei acquerelli, documento i processi più seguiti, offrendo un racconto visivo di ciò che accade in udienza. L’articolo ripercorre la nascita del mio progetto, il suo impatto mediatico e culturale e l’importanza di questa forma di narrazione. Nell’articolo è presente anche una gallery di alcune illustrazioni giudiziarie.

    La giustizia dunque. Arriva con quella mail di settembre 2022 alla quale il presidente del Tribunale di Milano, Fabio Roia, risponde subito con un “sì, si può fare”, consapevole forse che la vita, le storie e le inchieste che finiscono – loro malgrado – in quelle aule di giustizia sono, da sempre, in qualche modo uno specchio anche della società che siamo diventati e come tale, da sempre, diventano notizie. Ma il racconto ha bisogno di immagini e l’illustrazione giudiziaria, con altre, permette di dare un colore al racconto, forse persino in modo più morbido.

    Diletta Giuffrida, Sky TG24: “Andrea Spinelli e l’arte di ritrarre dal vivo i processi: cos’è il courtroom sketching”, 30 Gennaio 2024.

    Sky TG24 – Andrea Spinelli e l’arte di ritrarre dal vivo i processi cos’è il courtroom sketching. A cura di Diletta Giuffrida.
    Sky TG24 – Andrea Spinelli e l’arte di ritrarre dal vivo i processi cos’è il courtroom sketching. A cura di Diletta Giuffrida.
  • Appello Pifferi: nuovo accertamento peritale disposto dalla Corte

    Appello Pifferi: nuovo accertamento peritale disposto dalla Corte

    Milano, 10 Febbraio 2025. Si svolge presso la Corte d’Assise d’Appello di Milano la seconda udienza del processo d’appello a carico di Alessia Pifferi: viene disposto un nuovo accertamento peritale su richiesta della difesa, che mette in discussione il compendio probatorio del primo grado. Il processo entra in una fase decisiva.

    Il nuovo accertamento peritale

    “La corte d’Assise d’Appello dispone un nuovo accertamento peritale e riserva a separato decreto la nomina dei propri ausiliari, rinviando i relativi incombenti alla prossima udienza”.

    Le parole della Corte rimbombano nell’aula del Tribunale di Milano, forti e decise. La richiesta della difesa Pifferi viene accolta, ritenendo che il compendio dibattimentale risulta incompleto lacunoso e a tratti contraddittorio.

    Tutto quindi viene messo in discussione!

    L'avvocato della difesa Alessia Pontenani si rivolgei alla Corte.
    © 2025 Andrea Spinelli – Artegiudiziaria.it

    I tre pilastri della difesa

    L'avvocato della difesa Alessia Pontenani si rivolgei alla Corte.
    © 2025 Andrea Spinelli – Artegiudiziaria.it

    Imputabilità: Alessia Pifferi al momento del fatto non era capace d’intendere e volere;

    Corretta qualificazione del fatto di reato: il difensore ripercorre quanto sostenuto dalla Cassazione in tema di dolo eventuale chiedendo la riqualificazione del fatto (ex art. 591 comma 3 c.p.);

    Modulazione del trattamento sanzionatorio che risulta ingiustificato.

    “Alessia Pifferi era capace di intendere e volere”

    L'avvocato generale della Corte d'Appello Lucilla Tontodonati assiste allo svolgersi dell'udienza.
    L’avvocato generale della Procura generale Lucilla Tontodonati assiste lo svolgersi dell’udienza. © 2025 Andrea Spinelli – Artegiudiziaria.it

    Le parole della procuratrice generale sono chiare “Alessia Pifferi era capace di intendere e volere”.

    Per dimostrare questo, l’accusa inizia il proprio ragionamento logico partendo dalla documentazione scolastica prodotta dalla difesa, documentazione in cui emergono disturbi di relazione e ansia che ostacolano la capacità di autonomia della piccola Alessia. Si tratta però di uno stato d’animo comune in molti bambini tanto che la Pifferi non verrà mai sottoposta ad un percorso differenziato. La documentazione, inoltre, risulta incompleta e poco chiara e per tale ragione non può essere considerata attendibile.

    Lo psichiatra Elvezio Pirfo, perito della Corte, risponde alle domande della difesa durante l’udienza del 15 Marzo 2024. Sullo sfondo, una telecamera delle troupe televisive presenti in aula. © 2024 Andrea Spinelli – Artegiudiziaria.it

    Secondo l’accusa, inoltre, la Pifferi ha un’elevatissima capacità di resilienza che le permette di adattarsi ai cambiamenti della vita e per tale ragione non può essere considerata incapace di intendere e volere.

    La procuratrice generale riprende quanto sostenuto dal Perito della Corte durante il processo di primo grado. Secondo il Dottor Pirfo, infatti, i test somministrati risultano inattendibili perché l’imputata amplifica possibili disturbi. L’analisi approfondita e le valutazioni basate su consolidate acquisizioni della scienza psichiatrica permettono di ritenere provata la capacità d’intendere e volere di Alessia Pifferi.

    Le richieste della difesa

    L'avvocato della difesa Alessia Pontenani si rivolgei alla Corte.
    L’avvocato della difesa Alessia Pontenani si rivolge alla Corte. © 2025 Andrea Spinelli – Artegiudiziaria.it

    La difesa chiede ”la rinnovazione dell’istruzione probatoria per incompletezza e insufficienza di analisi del materiale probatorio di natura scientifica, prodotto ed acquisito dalla Corte d’Assise di primo grado ma non fatto valutare da alcun esperto” .

    L’Avv. Pontenani, inoltre, chiede la nomina di un collegio peritale che comprenda anche un neuropsichiatra infantile ai fini di valutare la Cartella Uompia e i test somministrati che provano anche una possibile violenza sessuale.

    In primo piano, con espressione sofferta, l'imputata; sullo sfondo, la sorella della stessa.
    L’imputata Alessia Pifferi. © 2025 Andrea Spinelli – Artegiudiziaria.it

    “Alessia Pifferi deve essere rivalutata con la massima tranquillità per fare chiarezza sulla vicenda”, queste sono le parole del suo difensore che evidenzia la piena volontà di fare luce sulla vicenda in modo definitivo. Per tale ragione chiede che la sua assistita venga sottoposta a risonanza magnetica per un possibile problema al lobo frontale.

    Il punto di vista dell’artista

    In primo piano, con espressione sofferta, l'imputata; sullo sfondo, la sorella della stessa.
    In primo piano, con espressione sofferta, l’imputata; sullo sfondo, la sorella della stessa. © 2025 Andrea Spinelli – Artegiudiziaria.it

    Mentre dipingevo, in aula, mi sono accorto che l’imputata, Alessia Pifferi, e la sorella Viviana, si trovavano a pochi centimetri di distanza l’una dall’altra, divise soltanto dallo schienale in legno di una seduta.

    Il loro distacco mi ha molto colpito; credo che per tutta la durata dell’udienza i loro sguardi non si siano mai (volutamente) incrociati.

    Due sorelle “antagoniste”: ho trovato interessante rappresentare questo amaro contrasto, perciò le ho incluse in un’unica illustrazione.

    – Andrea Spinelli

    Fine della seconda udienza

    Si conclude così la seconda udienza del processo d’appello ad Alessia Pifferi: la difesa ottiene una grande vittoria. Non possiamo sapere se la sentenza di primo grado verrà confermata dalla Corte oppure no, ciò che sappiamo però è che questo processo ha ancora tanto da dire.

    Credits:

    Disegni di Andrea Spinelli.

    Testi della Dott.ssa Malikah Occhipinti (ad esclusione del paragrafo “Il punto di vista dell’artista”).

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